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19/04/2026 ore 22.21
Sport

Vibonese nervosa e autolesionista, da 2-0 a 2-3. Fanello: «Sulla gara c'è poco da dire, bisogna solo fare mea culpa»

Dopo aver trovato il doppio vantaggio e con un uomo in più i rossoblù gettano alle ortiche una clamorosa occasione contro l'Athletic Palermo. I playout adesso sono un rischio serio

di Vincenzo Primerano

Sembra non esserci fine all'incubo che ormai da mesi sta attanagliando la Vibonese, incapace di rialzarsi e ricomporsi. La compagine rossoblù non accenna a cambiare la musica, lontana sempre più dall'essere una melodia, e crolla anche in occasione della trentaduesima giornata del campionato di Serie D (girone I) contro l'Athletic Palermo. Un pomeriggio davvero surreale e, soprattutto, dai due volti: rossoblù che trovano addirittura il doppio vantaggio nel primo tempo e con i siciliani che rimangono con un uomo in meno. Neanche questo però è bastato per trovare i tre punti, con i rosanero che addirittura ribaltano tutto vincendo 2-3.

Rammarico e delusione

Insomma, uno scenario che vede dense nubi di incertezze e con una squadra poco lucida nei momenti chiave. Nel post partita non ha parole mister Danilo Fanello che, con consapevolezza e maturità, non può che guardare in faccia la realtà: «Della gara di questo pomeriggio c'è davvero poco da dire, ma c'è solo da stare zitti e fare un profondo mea culpa per non dire altro. Mi sento solo di dire complimenti all'Athletic Palermo». Vibonese in piena zona playout e mercoledì ci sarà il recupero in casa dell'Igea Virtus.