Vibonese, il presidente Putrino suona la carica nel giorno del suo compleanno: «La vittoria e l'abbraccio dei tifosi sarebbe il regalo più bello»
In vista della sfida con l'Athletic Palermo, il patron rossoblù archivia il ko con l'Igea Virtus e chiama a raccolta la città: «Il Razza sia l'arma in più per alimentare la sfida con i nostri colori»
Nel giorno del suo compleanno, il presidente Rino Putrino sceglie la via della maturità e della determinazione. In vista del match casalingo di domani pomeriggio contro l'eclettico Athletic Palermo (quarta giornata del girone I di Serie D), il patron della Vibonese mette da parte i festeggiamenti personali per concentrarsi esclusivamente sul campo, lanciando un messaggio chiaro e profondo a tutta la piazza.
Archiviare la caduta di mercoledì
La rocambolesca sconfitta infrasettimanale subita sul campo dell’Igea Virtus — con i ragazzi di mister Marra superati 4-3 dopo essere stati avanti 1-3 — deve diventare immediatamente carburante per il riscatto. Un concetto ribadito con fermezza dallo stesso Putrino ai nostri microfoni: «Abbiamo archiviato la caduta di mercoledì, dopo aver capito gli errori commessi, e ci siamo subito catapultati su questa sfida che è altrettanto importante e servirà per riprendere la continuità di inizio stagione».
Il regalo più bello: la vittoria
Per il numero uno rossoblù, la vigilia della gara coincide con un traguardo anagrafico che si intreccia indissolubilmente con la storia della società. La sua dedizione per la causa vibonese ha radici profonde e lontane: «Oggi compio gli anni e li sto festeggiando in quella che è sempre stata casa mia, visto il mio ultra-decennale percorso con questi colori, senza dimenticare la mia giovinezza legata alla passione rossoblù. Non chiedo nessun altro regalo, se non quello di una buona prestazione e del ritorno al successo».
Il richiamo del pubblico
Ma oltre alla prestazione dei giocatori in campo, Putrino individua nello stadio "Luigi Razza" e nella tifoseria la chiave fondamentale per ritrovare la rotta. Il presidente si rivolge direttamente alla città per rinsaldare quel legame ritrovato a fatica ma oggi più vivo che mai: «Chiedo al nostro pubblico di sostenere i ragazzi, come ha fatto in questo avvio di campionato, perché può essere davvero l'arma in più. Non è stato facile ritrovare il feeling con la città, ma adesso che l'amore è tornato vogliamo tenercelo e alimentarlo».