Vibonese Calcio, salvezza in 90 minuti: obbligatorio battere l'Acireale e assicurarsi lo spareggio casalingo
Vincere è fondamentale poiché assicurerebbe il playout tra le mura amiche. L'avversario potrebbe nuovamente essere l'Acireale ma se i rossoblù vincono e il Ragusa perde, l'avversario playout potrebbe essere uno tra Messina e Sancataldese
La salvezza dovrà necessariamente passare dai playout, a prescindere da tutto. La Vibonese si appresta ad affrontare l'ultimo turno stagionale del campionato di Serie D (girone I) con l'acqua alla gola e con l'imperativo di vincere se vuole giocare il playout in casa, che garantirebbe due risultati su tre (nell'arco dei 120 minuti) a favore.
Il destino in novanta minuti
Allo stadio Luigi Razza arriverà l'Acireale in una sfida dalla pista in palio altissima, basti pensare che entrambe le compagini sono apparate a quota 32 punti e dunque potrebbe anche essere una sorta di antipasto di quello che sarebbe lo spareggio post season con in palio la permanenza in categoria. La vittoria dunque è fondamentale poichè potrebbe segnare il destino dei rossoblù. Vincendo, il playout in casa sarebbe assicurato e, con esso, il vantaggio appunto dei due risultati su tre. Inoltre, in caso di successo la Vibonese non è detto che tornerebbe ad affrontare l'Acireale poiché, all'orizzonte, ci potrebbero essere altri scenari: con tre punti i rossoblù salirebbero a quota 35 e, se il Ragusa dovesse perdere contro l'Athletic Palermo (con i palermitani che devono difendere il quarto posto dall'assalto della Gelbison), la squadra di Fanello supererebbe proprio i ragusani in classifica che rimarrebbero fermi a quota 34. In tal caso il playout sarebbe sempre in casa, ma contro una tra Messina e Sancataldese. Insomma, il destino passa in questi ultimi novanta minuti.