Vibonese Calcio, prende forma il nuovo assetto societario: l'associazione Noi Siamo Vibo Valentia rileva il 20% delle quote
Il sodalizio presieduto da Donatella Fazio ha acquisito la fetta di azioni lasciata da MetalSud-Lo Gatto e Kairos M&C e apre la strada all’azionariato popolare. Il messaggio al presidente Cammarata: «Rassegni le dimissioni, noi ci siamo»
Non è un periodo storico felice per la Vibonese che, a due giornate dalla fine del campionato di Serie D (girone I), rischia seriamente lo spettro dei playout e della clamorosa retrocessione. Il futuro è ancora rimediabile e la permanenza in categoria possibile, proprio per questo la società si sta già muovendo proprio in direzione futura e costruendo quella che dovrebbe essere la nuova cordata. In questo contesto ecco una piccola ma significativa rivoluzione societaria all'interno del club rossoblù: la Metalsud-Lo Gatto, riconducibile a Mimmo Arena, e la Kairos M&C Srl di Antonello Gagliardi lasciano la società.
Le quote detenute dai soci uscenti, pari complessivamente al 22,35% del capitale sociale, sono state però ufficialmente rilevate dall’Associazione Noi Siamo Vibo Valentia (quota del 20%), presieduta da Donatella Fazio, che detiene personalmente anche il 2,35%. Un ingresso che rappresenta un primo passo concreto verso la costruzione di un modello di azionariato popolare, con l’obiettivo di garantire stabilità e prospettive future al calcio rossoblù.
Le parole di Fazio
Di seguito le parole della stessa Fazio: «Ringrazio Mimmo Arena e Antonello Gagliardi per aver creduto nel progetto della nostra associazione. Sono certa che continueranno a sostenere questo percorso, che nasce con l’intento di offrire un futuro al calcio a Vibo Valentia e di rilanciarlo. Abbiamo voluto anticipare i tempi del passaggio di quote per dare un segnale concreto ai tifosi e alla squadra in un momento particolarmente delicato. Siamo una minoranza, ma questo non ci impedirà di far sentire la nostra voce». L'intento è quello di dare subito un impatto forte: «Non siamo qui per cercare colpevoli ma per lavorare in maniera costruttiva, con il contributo di tutti, per il bene della Vibonese».
Nuovo percorso
Il prossimo passo, e forse anche quello più importante e decisivo e dove si impernia il futuro prossimo della Vibonese è uno e Donatella Fazio, che rappresenta l'associazione sopra menzionata, ha le idee chiare: chiedere al presidente e amministratore unico Fernando Cammarata di rassegnare le dimissioni, ritenendo il suo operato parte delle criticità attuali. Contestualmente, verrà richiesta la convocazione dell’assemblea dei soci per la ricostituzione del Consiglio di amministrazione all’interno del quale, come previsto dallo Statuto, spetta un posto di diritto al nuovo soggetto associativo: «Da oggi siamo pienamente operativi – ha concluso la presidente Fazio – e seguiremo con maggiore attenzione le vicende della squadra e della società, affiancando il lavoro degli altri soci di minoranza, a partire dal main sponsor Gruppo Caffo del presidente Pippo Caffo, che auspichiamo di incontrare al più presto. Forza Vibonese».