Vibonese Calcio, Marra vince ma bacchetta i suoi: «Troppi errori, partita da chiudere prima»
La vittoria in extremis contro il Milazzo regala il settimo risultato utile consecutivo e il terzo posto in classifica, ma il tecnico rossoblù non ci sta: «Siamo tutti arrabbiati, non possiamo sprecare così tanto»
Settimo risultato utile di fila, tre punti d'oro e un terzo posto in classifica sempre più solido, a sole due lunghezze dalla vetta. Il bilancio della decima giornata del girone I di Serie D sorride sulla carta alla Vibonese, ma in casa rossoblù la festa per la vittoria interna contro il Milazzo lascia spazio ad un'evidente rabbia per come si è sviluppata la gara.
Dopo l'iniziale vantaggio firmato da Leonori e il pareggio ospite targato Sowe nella ripresa, ci ha pensato Marsico in pieno recupero ad evitare la beffa e a regalare il meritato successo al termine di un match dominato dai padroni di casa. Un finale thrilling che però non è andato affatto giù a mister Sasà Marra.
«Non possiamo ripetere gli errori di Gela»
Nel post-partita, il tecnico della Vibonese ha analizzato la prestazione con estrema schiettezza, mettendo in secondo piano la gioia per il risultato: «Siamo arrabbiati e lo è tutta la squadra, anche perché non possiamo lasciare in discussione una partita del genere ripetendo gli errori commessi contro il Gela. Nel primo tempo abbiamo avuto innumerevoli occasioni per chiuderla e non siamo stati bravi a sfruttarle.»
L'analisi del match e lo sguardo al futuro
Marra si aspettava un rientro diverso nella ripresa, consapevole della forza degli avversari: «Nella ripresa mi aspettavo un Milazzo più propositivo e che venisse fuori, perché il calibro dei giocatori che ha glielo permette. Dispiace non averla chiusa già nel primo tempo e non possiamo sprecare tutte quelle occasioni, perché questo è un campionato dove nessuno ti regala niente. Ora guardiamo avanti, lavorando sul primo tempo fatto e limando ciò che abbiamo sbagliato nella ripresa».
Una presa di posizione decisa che dimostra la mentalità vincente dell'allenatore: i tre punti pesano tantissimo per la classifica, ma per puntare al primato serviranno più cinismo e maggiore attenzione nei momenti chiave del match.