Vibonese Calcio, inizia l'era Marra: «Niente proclami, ripartiamo da zero con uomini veri»
Presentato ufficialmente il nuovo tecnico rossoblù. Al suo fianco il ds Fabrizio Maglia: «C'è stima profonda, faremo un ottimo lavoro»
Un foglio bianco da colorare, ma con le idee già chiarissime. È iniziata ufficialmente nel pomeriggio di martedì la nuova stagione della Vibonese, che nella sala stampa dello stadio "Luigi Razza" ha presentato alla stampa e ai tifosi il nuovo allenatore Salvatore Marra.
Per l'ex tecnico dell'Igea Virtus si è trattato del primo vero contatto con l'ambiente rossoblù. Una sfida stimolante in vista del prossimo campionato di Serie D (girone I), in cui il club calabrese si appresta a vivere una vera e propria rifondazione.
Le prime parole di mister Marra
L'entusiasmo del nuovo mister è palpabile. Marra non ha nascosto la velocità con cui ha accettato la proposta del club, delineando subito la filosofia che guiderà le sue scelte: «Sono rimasto colpito. Quando il direttore sportivo Fabrizio Maglia mi ha chiamato non ho avuto alcun tentennamento perché Vibo, per molti allenatori, è una tappa importante per storia e blasone. Spero di ricambiare la fiducia».
Il tecnico ha poi fatto il punto sulla situazione della rosa, che al momento è un cantiere aperto, mandando però un messaggio chiaro sul profilo dei giocatori che arriveranno a Vibo Valentia: «Si parte da zero, dal momento che non avevamo alcun giocatore contrattualizzato in organico. Fin da subito, però, ho visto che la società aveva le idee chiare sul mercato e questo è un ottimo punto di partenza. Non possiamo fare proclami, ma sceglieremo solo giocatori che hanno senso di appartenenza».
Il ds Maglia e il retroscena su Marra
Ad accompagnare il nuovo mister in conferenza stampa c'era il direttore sportivo Fabrizio Maglia. Il dirigente ha voluto iniziare il suo intervento con un doveroso e sentito ringraziamento a chi ha guidato la squadra fino a poche settimane fa:
«Prima di iniziare vorrei ringraziare il tecnico precedente, Danilo Fanello, per quanto riuscito a fare nell'ultima parte di stagione, forse la più complicata della storia della Vibonese. Se non fosse stato per lui, né io né Marra saremmo stati qui, poiché ha evitato una tragica retrocessione».
Il ds ha poi spiegato i motivi che lo hanno spinto a puntare su Marra, con cui ha già condiviso una breve parentesi all'FC Lamezia Terme, svelando anche un aneddoto curioso sulla nascita del loro rapporto: «Da avversario ero rimasto molto colpito dalle squadre che lui guidava. Conoscevo la sua formazione e non posso fare altro che ammirare le sue doti umane e professionali. La nostra amicizia è nata in una finale playoff tra la mia Vigor Lamezia e l'Avellino. Noi, immeritatamente, riuscimmo a vincere e a centrare la Serie C. In quell'occasione avemmo una grossa lite sfociata poi in amicizia. Sono convinto che insieme a lui faremo un ottimo lavoro».