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14/09/2026 ore 17.13
Sport

Vibonese Calcio, il presidente Putrino traccia la rotta: «Possiamo essere una mina vagante in un torneo senza padroni»

Il numero uno rossoblù analizza il positivo avvio di stagione tra l'entusiasmo dei tifosi e la sfida all'Igea Virtus: «Risultati mai scontati, ma dopo le prime sette giornate capiremo chi siamo»

di Vincenzo Primerano

Nemmeno il tempo di archiviare le prime fatiche che per la Vibonese è già ora di riallacciare gli scarpini. Nel turno infrasettimanale valido per la terza giornata del girone I di Serie D, i rossoblù faranno visita all'Igea Virtus con l'obiettivo di dare continuità alla propria striscia positiva. Il cammino finora parla chiaro: l'impresa esterna al debutto contro il Trapani e il pareggio casalingo con il Siracusa — due corazzate retrocesse dalla Serie C — hanno garantito punti, ma soprattutto entusiasmo.

Le parole di Putrino

A fare un primo bilancio di questo avvio di stagione è il presidente Rino Putrino, che accoglie con grande favore la risposta della piazza: «Il bilancio è estremamente positivo ed è dovuto innanzitutto al ritorno del pubblico allo stadio, un fattore che non era né scontato né casuale. Questo entusiasmo è il frutto del sacrificio e della credibilità che la squadra ha saputo trasmettere fin da subito. A cominciare dalla sfida contro il Trapani, dove la Vibonese ha dimostrato sul campo di essere all'altezza di questo campionato, passando per il secondo tempo contro il Siracusa, in cui i ragazzi hanno espresso un gioco divertente e accattivante».

I rossoblù mina vagante

Guardando alla fisionomia del girone, il massimo dirigente rossoblù non si pone limiti rigidi, ma invita a mantenere un cauto e pragmatico ottimismo in un torneo ancora privo di una vera dominatrice. «Possiamo avere il ruolo di mina vagante, poiché il campionato è estremamente equilibrato e indecifrabile. La Reggina, ad esempio, sulla carta dovrebbe essere l'ammazza-campionato, eppure sul campo del Modica ha rischiato e poteva anche non vincere. Questo dimostra che non esistono risultati scontati e che tutte le avversarie si sono attrezzate al meglio».

Le prime sette gare come crocevia

Non mancano tuttavia gli aspetti su cui lavorare, come sottolineato dallo stesso presidente in vista del match contro l'Igea Virtus, formazione ricca di incroci suggestivi essendo l'ex squadra di mister Salvatore Marra: «Nei primi dieci minuti di gioco dobbiamo imparare a prendere maggiore confidenza con il campo. In ogni caso, avevamo già evidenziato come le prime sette giornate sarebbero state un test probante, dato il blasone di chi andiamo ad affrontare. Se al termine di questo blocco iniziale la classifica dovesse rivelarsi promettente, allora ci saranno davvero tutti i presupposti per vivere un ottimo campionato».