Vibonese Calcio, D’Agata a "Pianeta Rossoblù": «Successo di gruppo, ma servono più concretezza e approccio giusto»
Il difensore rossoblù analizza a LaC TV il finale thrilling contro il Milazzo, i cali nella ripresa e la corsa al vertice con Reggina e Sambiase: «Ce la giochiamo con tutti»
Un successo al cardiopalma che ne conferma le ambizioni e allunga la striscia positiva. La Vibonese festeggia la vittoria in pieno recupero contro il Milazzo nella decima giornata del girone I di Serie D, conquistando il settimo risultato utile consecutivo e consolidando il terzo posto in classifica, a soli due punti dalla vetta.
Del momento magico della squadra e dei dettagli emersi nell'ultimo turno si è parlato a "Pianeta Rossoblù", il format di approfondimento in onda ogni martedì alle 14 su LaC On Air (canale 17 del digitale terrestre) e condotto da Vincenzo Primerano. Ospite in studio il difensore Nicolás D'Agata, che ha ripercorso le fasi salienti della sfida di domenica.
L'analisi del match: dalla forza del gruppo alla gestione dei tempi
Nonostante i tre punti, D'Agata non nasconde le difficoltà incontrate nel secondo tempo, evidenziando il contrasto tra l'ottimo awio di gara e la reazione degli awersari: «Diciamo che è stata una partita difficile, anche se nel primo tempo abbiamo creato tantissimo e potevamo chiuderlo sul due o tre a zero. Nella ripresa poi tutto è stato diverso, perché loro sono usciti fuori più forti e noi non siamo riusciti a prendere bene le misure. Alla fine la forza di gruppo è riuscita a vincerla. Dobbiamo concretizzare quello che creiamo, perché queste squadre sfruttano la prima occasione che gli si capita e il Milazzo lo aveva fatto.»
La chiave di lettura e le prospettive in alta classifica
Il difensore argentino ha poi offerto una chiave di lettura chiara sui momenti di appannamento che la squadra vive al rientro dagli spogliatoi, indicando l'atteggiamento mentale come aspetto prioritario su cui lavorare: «Facciamo dei primi tempi strepitosi, come accaduto domenica, poi nella ripresa torniamo in campo pensando che sia tutto facile ma in realtà di fronte a noi ci sono altri undici giocatori che ti prendono le misure e fanno il loro gioco. Noi ce la giochiamo con tutti e possiamo sgomitare per i vertici con Reggina e Sambiase».