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26/01/2026 ore 17.57
Sport

Vibonese calcio, Beccaria frena sul suo ritorno: «Al momento la salvezza passa solo da Pippo Caffo»

Mentre si rincorrono i nomi e le riunioni per trovare possibili soci che rilevino il club dopo l’addio di Cammarata, lo storico dirigente rossoblù precisa la sua posizione e illustra quella che secondo lui è l’unica soluzione possibile (per ora)

di Vincenzo Primerano

Dopo le dimissioni dell'ormai ex presidente della Vibonese calcio Fernando Cammarata e del direttore sportivo Angelo Costa, che la scorsa settimana hanno consegnato la squadra nelle mani del sindaco Enzo Romeo, resta una società da ricostruire. Intanto i rossoblù ieri hanno vinto contro il Sambiase, ritrovando la vittoria dopo oltre due mesi. Un piccolo barlume di luce in un contesto ancora dalle tinte fosche. 

Mentre il sindaco Romeo ha nominato l’ex presidente del Consiglio comunale e presidente provinciale dell’Associazione allenatori Rino Putrino “commissario” per traghettare la squadra verso un nuovo assetto societario, si rincorrono i nomi e le riunioni con possibili nuovi soci pronti a rilevare le sorti del club rossoblù.

Tra i nomi menzionati c'è anche Danilo Beccaria. Proprio lo storico dirigente rossoblù però ha precisato la sua posizione in merito a un eventuale ritorno in società: «Nella riunione fatta qualche giorno fa e tenutasi nella sala consiliare del Comune, il sindaco Enzo Romeo ha voluto riunire esperti di calcio e qualche imprenditore per cercare di trovare qualche idea di ripartenza e confrontarsi sulla situazione. Qualche problematica ancora rimane, anche perché la dirigenza dimissionaria ha sì consegnato la squadra nelle mani del primo cittadino ma, di fatto, non ha ancora ceduto le quote quindi anche nel caso in cui ci fosse questa ipotetica cordata, quest'ultima dovrebbe andare a trattare con loro».

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Sempre secondo Beccaria però, al momento la strada percorribile è una: «La cosa più semplice, a mio avviso, sarebbe quella che il presidente Caffo traghetti la squadra fino a giugno e puntellando quello che fino a qualche settimana fa era un progetto fallimentare».

Sul suo ipotetico ritorno però frena: «Al momento non è possibile un mio ritorno immediato. Durante vari incontri ho ribadito la mia volontà di aspettare la fine della stagione, quando la squadra verrà portata in salvo, e poi in caso valutare se ci sono le condizioni per ritornare ma al momento la salvezza passa solo da Caffo. Se poi a giugno mi si prospetta un progetto di crescita e ben delineato, allora potrei garantire una piccola spalla su cui poggiarsi, ma io da solo non sono in grado di allestire un progetto».