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27/08/2026 ore 20.30
Sport

Vibonese Calcio, amaro esordio ma sguardo al futuro. D’Onofrio suona la carica: «Subito testa al campionato»

Il giovane difensore classe 2008 analizza l'eliminazione ai rigori in Coppa Italia contro l'Avola: «Sconfitta che non deve abbatterci. Ho tanto da imparare dai compagni più esperti»

di Vincenzo Primerano

Il debutto stagionale della Vibonese ha lasciato l'amaro in bocca. Nel turno preliminare di Coppa Italia di Serie D, disputato sul terreno del "Luigi Razza", i rossoblù sono stati eliminati dall'Avola ai calci di rigore dopo un pirotecnico 2-2 nei novanta minuti regolamentari. Un'uscita di scena prematura che però non ha intaccato il morale dell'ambiente, già pienamente proiettato verso il via del campionato di Serie D (Girone I).

Vibonese, esordio amaro in Coppa Italia: l’Avola passa ai rigori dopo un 2-2 da brividi

D'Onofrio, giovane con ambizioni

A tracciare la rotta e dare voce allo spogliatoio è Vincenzo D’Onofrio, giovane difensore classe 2008 arrivato a Vibo con un bagaglio importante fatto di vivaio nel Cagliari ed un'ottima annata a Potenza. Il diciottenne ha predicato calma e determinazione: «Purtroppo è andata male, ma non ci dobbiamo abbattere e pensare subito alla prossima ovvero alla prima di campionato contro una squadra blasonata come il Trapani. Il calendario di campionato ci ha regalato un impatto difficile, ma noi ci faremo trovare prontissimi contro tutte le squadre che andremo ad affrontare».

Maturità e voglia di crescere

Nonostante la giovanissima età, D’Onofrio ha dimostrato idee chiarissime sul percorso di crescita personale all'interno di un gruppo strutturato ed esperto: «Essere qui significa molto per me, perché vengo da un settore giovanile e, vedendo i grandi, ho tanto da imparare sia tecnicamente che umanamente, fuori dal campo. Spero che sia una stagione positiva, sia per me singolarmente che, soprattutto, per il collettivo e la squadra. Sappiamo quali sono i nostri obiettivi». L'esordio ufficiale ha mostrato un gruppo che ha ampi margini di miglioramento ma che possiede la giusta mentalità. La battuta d'arresto in Coppa Italia viene archiviata come un semplice incidente di percorso: per D'Onofrio e compagni il vero cammino comincia ora, con la consapevolezza di poter recitare un ruolo da protagonisti.