Una Vibonese dura a morire tiene testa alla Reggina: Cosendey risponde a Toscano ed è 1-1 al “Granillo”
I rossoblù di mister Marra conquistano un pari prezioso nel derby in riva allo Stretto. Sotto dopo la prima frazione, la formazione ospite reagisce nella ripresa con il suo bomber e resiste anche in inferiorità numerica
Il big match della settima giornata del girone I di Serie D mantenuto le premesse della vigilia: allo stadio "Granillo" di Reggio Calabria è andato in scena un derby combattuto e ad alta intensità tra le prime della classe.
Il primo tempo
L'inizio di gara ha visto una Vibonese approcciare il match con personalità. Già nei primi centoventi secondi la squadra di mister Marra ha creato grattacapi alla retroguardia amaranto, prima con una progressione di Rioko in intesa con Cosendrey e subito dopo con un'iniziativa di Semenzin dalla destra conclusa dallo stesso Cosendrey con un tiro fuori.
Nonostante le occasioni concesse alle ripartenze ospiti — come al 13', quando ancora uno scatenato Semenzin ha servito a Cosendrey il pallone del possibile vantaggio ma spedisce alto, la Vibonese ha dovuto fare i conti con la crescita progressiva della Reggina. Dopo un grande intervento di De Simone su incursione amaranto al 4' e un gol annullato a Magrassi per fuorigioco al 15', la pressione dei padroni di casa è culminata al 30' con il gran tiro da fuori area di Toscano che ha sbloccato la gara, mandando le squadre al riposo sull'1-0.
Zampa da bomber di Cosendrey nella ripresa
Nella ripresa la Vibonese è rientrata in campo con il piglio giusto, decisa a non lasciarsi sfuggire l'occasione di far punti su un campo difficile. Il premio al coraggio dei rossoblù è arrivato al 10' della ripresa: veloce contropiede guidato dagli ospiti e, al termine di un batti e ribatti in area di rigore, Cosendrey si è fatto pronto trovare depositando in rete a fil di palo il pallone dell'1-1.
La rete del pari ha spiazzato la Reggina e galvanizzato la squadra di Marra, che per diversi minuti ha preso in mano l'inerzia del match facendosi vedere con pericolosità dalle parti di Lagonigro grazie alle giocate di Semenzin e Ledesma.
Rosso a Castro e fortino rossoblù: un punto che vale oro
Nel terzo finale di gara il match ha vissuto i suoi momenti decisivi. Mister Marchionni ha provato a sbilanciare la Reggina inserendo forze fresche e offensive come Reis, Laaribi, Jallow, Guida e Abonckelet mentre la Vibonese ha dovuto affrontare una complicata situazione di emergenza. Al 25' st, infatti, il neo-entrato Castro si è fatto espellere per un ingiustificabile fallo da fermo, lasciando i suoi in tenuta rossoblù in dieci uomini.
Nonostante l'inferiorità numerica per oltre venti minuti (compreso il recupero), la Vibonese ha dimostrato grande organizzazione difensiva, spirito di sacrificio e maturità. Bloccando le fonti di gioco amaranto e concedendo pochissimo in fase di palleggio agli avversari, gli uomini di Marra sono riusciti a proteggere l'1-1 fino al triplice fischio.
Un pareggio che interrompe la striscia di tre vittorie consecutive ma allunga a quattro la serie di risultati utili di fila per la Vibonese, che si conferma con solidità al terzo posto in classifica e ribadisce la propria candidatura tra le protagoniste assolute del campionato.
Il tabellino
REGGINA: Lagonigro; Fazio, Lancini (15' st Girasole R.), Baldan; Baggi (31' st Guida), Rossetti, Acquadro (22' st Laaribi), Rotulo (22' st Jallow), Toscano; Alma (15' st Reis), Magrassi. A disp.: Madia, De Mori, Abonckelet, Specker. All.: Marchionni.
VIBONESE: De Simone; Cess (27' st Mirashi), Bertolo, D'Agata; Semenzin, Cerutti (47' st Barile), Ledesma, D'Onofrio (40' st Malafronte); Bertolo; Marsico (35' st Piriz), Cosendey (18' st Castro), Simpson. A disp.: Simeoli, Moises, Spanò, Varone. All.: Marra.
ARBITRO: Francesco Pio Sarcina di Barletta (assistenti Alessandro Liuzza di Milano e Giacomo Scorrano di Lecce)
MARCATORI: 30' punto Toscano (R), 10' st Cosendey (V).
NOTA: Ammoniti: Rossetti (R), Mirashi (V), Cerutti (V), Guida (R). Espulso al 26' st Castro (V) per fallo violento. Angoli: 7-4. Recupero: 0' pt; 5' st.