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04/03/2026 ore 17.46
Sport

Tonno Callipo Vibo, Civitico avverte: «Con Oplonti il primato si decide all’ultima giornata. Ora serve spingere»

La centrale della squadra militante nel campionato di Serie B1 guarda allo scontro al vertice contro il Castellana terzo classifica e alla volata promozione: «Coscienti delle potenzialità delle nostre competitor, dobbiamo dare qualcosa in più»

di Redazione

Centosettantanove punti, terza miglior realizzatrice stagionale dietro Grigolo (191) e Botarelli (318), un impatto immediato fatto di muri e primi tempi. Ma Giada Civitico preferisce guardare oltre i numeri: «Assolutamente sì, sono soddisfatta, ma anche volenterosa di fare ancora meglio. Si può sempre migliorare qualcosa e io ne ho ancora un bel po’ da migliorare. Tuttavia ciò che più mi interessa è essere efficace per quel che serve alla squadra».

La centrale milanese, arrivata in estate dalla Volley Bergamo 1991 (Costa Volpino), è tra i volti chiave della stagione della Tonno Callipo Vibo Valentia, oggi prima a braccetto con l’Oplonti Volley. E il testa a testa promette scintille: «Sicuramente se tutte e due le squadre continueranno bene il percorso, se ne parlerà all’ultima giornata, quando è previsto lo scontro diretto in Campania. Ma prima ci saranno altri ostacoli da saltare».

Il campionato di B1 entra nella fase decisiva. Sabato al PalaValentia arriva la Castellana Grotte Volley, terza a soli tre punti dal duo di testa e reduce da dodici vittorie consecutive: «Credo che ogni sabato ci aspetti una gara difficile. Ogni squadra contro di noi gioca al massimo, giustamente. Castellana è forte sulla carta, sta facendo molto bene e cresce di partita in partita. Dovremo giocarla ad alta intensità, consapevoli delle nostre potenzialità ma accettando un avversario altrettanto bravo. Sarà una bella partita punto a punto».

La Tonno Callipo arriva dalla sedicesima vittoria, conquistata sul campo della Trestina dopo un primo set complicato: «In realtà nei primi due set abbiamo faticato a imporre il nostro gioco, solo che nel secondo siamo riuscite a chiudere noi gli ultimi punti. Nel terzo e nel quarto siamo state brave a mantenere qualche break di vantaggio: questo ci ha dato continuità e ci ha permesso di portare a casa la partita».

Seconda parte di stagione meno brillante rispetto all’avvio, a causa di stanchezza, infortuni ed equilibri da ritrovare: «Non penso ci sia stato un elemento più decisivo di altri. È stato un insieme di eventi che, da ottobre ad oggi, ci ha portato a trovare sempre nuovi equilibri e sicurezze. In questa fase le squadre sono più attrezzate e brave a impedirci di esprimere il nostro gioco. Questo ha minato alcune certezze che stiamo cercando di ritrovare».

Contro Castellana, però, niente timori: «Da temere nulla, la paura limita e basta. C’è da essere coscienti delle loro potenzialità e del fatto che servirà qualcosa in più rispetto alle ultime gare per portarla a casa».

Infine uno sguardo al torneo di B1, dopo tanti anni in Serie A: «È un campionato lungo e faticoso. Ogni partita richiede attenzione massima dal primo all’ultimo punto, anche contro squadre di bassa classifica. È diverso: meno potenza e più tattica e precisione. Si giocano azioni lunghe e sporche, serve pazienza e bisogna scacciare la fretta di chiudere subito».