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15/05/2026 ore 17.07
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Tonno Callipo Under 19, bilancio in chiaroscuro alle fasi nazionali. Lanci: «Potevamo fare meglio»

Per i vibonesi fatale la sconfitta ai quarti di finale contro Cuneo, ma il tecnico giallorosso esprime anche gratitudine: «Siamo tra le prime 14 in Italia e questo è grande motivo di orgoglio. I ragazzi devono saper affrontare anche le sconfitte»

di Redazione

Si chiude con un bilancio positivo e con la consapevolezza di aver vissuto un’esperienza di alto livello il percorso dell’ Under 19 della Tonno Callipo alle finali nazionali disputate tra Parma e Piacenza. La formazione guidata dal duo tecnico Lanci-Santacroce è riuscita infatti a superare il primo turno grazie ai quattro punti conquistati nel girone eliminatorio, centrando un prestigioso secondo posto alle spalle del quotato Monza, capace di chiudere a punteggio pieno.

Un risultato costruito soprattutto grazie ad un esordio straordinario contro i favoriti della Consar Ravenna. I giallorossi hanno infatti impressionato per qualità di gioco e personalità, imponendosi con un netto 3-0 maturato attraverso i parziali di 32-30, 25-19, 27-25. Una prestazione di altissimo livello per Borgesi e compagni, capaci di mettere in mostra «determinazione e concentrazione su ogni pallone, muro-difesa su livelli altissimi e grande voglia di stupire».

Nel pomeriggio è poi arrivata la seconda sfida contro l’altra grande favorita del girone, Monza, che ha avuto la meglio sulla Tonno Callipo imponendosi per 3-0 con parziali di 25-19, 25-15, 25-25. Nella terza gara del raggruppamento, contro Torrione L’Aquila, i vibonesi hanno invece ceduto soltanto al tie-break dopo essere stati più volte avanti nel punteggio: 25-17, 21-25, 25-17, 23-25, 11-15.

Nonostante le due sconfitte, la formazione calabrese è riuscita comunque a conquistare il passaggio del turno, eliminando di fatto una squadra molto attrezzata come Ravenna. Ai quarti di finale, però, il cammino dei giallorossi si è fermato contro Cuneo, vittoriosa per 3-0 con i parziali di 25-22, 25-21, 25-15.

Questo il sestetto base schierato dal tecnico Nunzio Lanci: diagonale Smeraldo-Riga, Andrea Asteriti e Netti schiacciatori, Borgesi e Halim centrali, con Buttarini nel ruolo di libero.

Al termine della manifestazione, coach Lanci ha tracciato un’analisi lucida e approfondita dell’esperienza vissuta dalla sua squadra. «È stato un torneo particolare per noi, possiamo definirlo in chiaroscuro. Siamo partiti benissimo contro una squadra come Ravenna molto accreditata, giocando una grande pallavolo, spesso al di sopra dei nostri limiti. I ragazzi sono stati bravissimi e questo poteva essere un volano importante per arrivare molto più in avanti».

Il tecnico giallorosso ha poi evidenziato le difficoltà incontrate nelle gare successive: «Allo stesso tempo però non l'abbiamo gestita nel miglior modo possibile, perché poi alla fine contro Monza la sconfitta ci poteva stare, essendo una squadra candidata ad arrivare sul podio, mentre con L'Aquila abbiamo giocato una partita molto al di sotto delle nostre capacità, che ha un po' condizionato il resto del torneo».

Lanci si è soffermato anche sulle particolari condizioni del torneo nazionale: «Si tratta di un torneo difficile, poiché si giocano due gare ravvicinate, una al mattino e l'altra il pomeriggio e sovente si perdono energie nel trasferimento da un palazzetto all'altro. Aggiungiamo che non aver giocato al massimo la partita del mattino influisce su quella seguente. Ciò che magari è accaduto poi a noi contro Cuneo ai quarti, dove sicuramente potevamo esprimerci meglio come invece abbiamo fatto con Ravenna».

Nonostante l’eliminazione ai quarti, il bilancio finale resta comunque positivo per la società vibonese. «Anche stavolta vedo il bicchiere mezzo pieno: in quanto alla fine possiamo dire che dopo tanti anni la Tonno Callipo è riuscita a superare il primo turno, e quindi la classifica finale ci vede nella parte medio alta, sicuramente tra le prime 14 in Italia, e se avessimo vinto con Cuneo saremmo stati nei primi dieci».

Il tecnico conclude guardando già al futuro e alla crescita dei suoi ragazzi: «Peccato perché avevamo una buona occasione ma non l'abbiamo sfruttata al meglio. Ciò dispiace, ma anche le sconfitte nelle ultime due gare devono farci capire che il nostro percorso non è fatto solo di vittorie. Anzi i ragazzi devono sapere che anche così si impara tanto, per cui si deve ripartire più forti di prima, soprattutto perché siamo stati in grado di disputare quella gran prima gara contro Ravenna. E quindi essere fiduciosi per essere riusciti a passare la prima fase che è un risultato importante. L'obiettivo era migliorare ancora di più ed i ragazzi stanno crescendo».