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25/02/2026 ore 19.10
Sport

Tonno Callipo maschile, numeri da record per Boiko (434 punti in 16 partite): «Ero sicuro di poter ottenere un buon risultato»

Il giovane ventunenne ucraino sta trascinando i giallorossi: «Mi aspettavo di vincere tutte e sedici le partite. Il mio sogno? Giocare in Superlega»

di Vincenzo Primerano

Senza troppi giri di parole, Oleksandr Boiko è il vero ago della bilancia della Tonno Callipo maschile. L'ucraino, infatti, sta facendo volare i giallorossi nel campionato di Serie B, basti pensare che finora ha realizzato 434 punti in sedici partite alla straripante media di 27,1 punti a gara. Inoltre, per ben due volte in questa stagione ha superato quota 40 punti. Insomma, solamente ventuno anni ma già un veterano.

Boiko, il talento ucraino

Ecco le parole del predestinato giallorosso: «Penso che il segreto risieda nella bravura di noi tutti giovani e nella voglia di vincere sia da parte dei giocatori che dello staff. L'andamento stagionale della squadra non mi sorprende e, anzi, mi aspettavo di vincere sedici gare su sedici. Continueremo a lavorare per vincere ancora quante più partite possibili».
Come detto, per il ventunenne un andamento fuori dal normale e con ben 434 punti all'attivo: «Ero sicuro di poter ottenere un buon risultato, quindi non è una sorpresa per me. Non conta quanti punti sono riuscito a ottenere, l’importante è stato ed è vincere come squadra per arrivare in alto».

Il sogno, sportivo e politico

A questi livelli e con queste prestazioni i sogni non possono che essere ambiziosi: «Mi piacerebbe molto giocare in Superlega e contro le squadre migliori, presto sarò pronto per questo». Ora testa al campionato e alla prossima sfida: «Dobbiamo vincere tutte le partite per giocare i playoff. Sì poi in particolare vogliamo rifarci della sconfitta dell’andata, ben consapevoli però del loro valore».
Un ragazzo che percorre la sua passione, consapevole che nel suo Paese d'origine imperversa la guerra: «Mi fa molto male sapere che la mia gente in Ucraina muore ogni giorno. Tanti giovani, anche atleti forti e pieni di sogni, non ci sono più e questa per me è una grande tragedia. Per questo cerco di fare sempre del mio meglio per portare alto il nome dell’Ucraina a livello internazionale».