Tonno Callipo, coach Saja confermato in panchina per la Serie A3: «Ripartiamo con chiare ambizioni»
Il tecnico guarda al nuovo torneo con fiducia, attendendosi un campionato equilibrato e competitivo: «L’idea è quella di migliorare, ma non stravolgere, la squadra della B1»
Carico, motivato e pronto a raccogliere una nuova sfida. Dopo aver guidato la Tonno Callipo alla promozione, Stefano Saja si prepara a vivere la sua seconda stagione sulla panchina giallorossa, questa volta nel campionato di Serie A3, una categoria tutta da scoprire ma che promette equilibrio e grande competitività.
Il tecnico riparte dall'entusiasmo per un traguardo fortemente voluto e conquistato al termine di una stagione che, vista dall'esterno, poteva sembrare meno complessa di quanto sia stata realmente.
«È sembrata più facile di quella che è stata in realtà», sottolinea Saja, che rinnova i complimenti all'intero ambiente giallorosso. «Devo rinnovare i complimenti a tutto lo staff, alle ragazze ed alla società perché era una promozione fortemente voluta. Forse all'inizio sembrava scontata ma non lo è stata, bensì frutto di tanto lavoro, di una squadra che non ha mai mollato anche di fronte ad infortuni seri, di riprese e di situazioni che avrebbero potuto compromettere tutto quanto. La soddisfazione per aver condotto in porto questa promozione è veramente grande».
Archiviata la festa per il salto di categoria, l'attenzione è già rivolta alla nuova avventura in una Serie A3 ancora inedita per tutti gli addetti ai lavori.
«La mia esperienza al riguardo di questo torneo è estremamente limitata essendo un campionato nuovo e direi che nessuno può fare le carte a questo torneo», osserva il tecnico con un sorriso. Secondo Saja, la nuova categoria raccoglierà il meglio della passata B1: «Le migliori squadre della B1 si troveranno a giocare insieme in questa nuova competizione. Mi aspetto un campionato molto livellato verso l'alto perché tutte le squadre hanno fatto mercato per rinforzarsi». Un livello che, a suo giudizio, sarà particolarmente elevato: «Mi aspetto partite pari al livello ammirato nelle finali di Coppa Italia della scorsa stagione».
Nel frattempo, la società è già al lavoro per costruire un organico capace di affrontare al meglio il nuovo campionato. L'obiettivo non è rivoluzionare, ma migliorare una squadra che ha già dimostrato il proprio valore.
«L'idea è di partire da una squadra che aveva già fatto bene», spiega Saja. «Abbiamo cercato di individuare alcune situazioni tecniche che dovevano essere rese più efficienti e di trovare risposte adeguate alle esigenze definite insieme al direttore sportivo Defina al termine della stagione. L'obiettivo è rendere ancora più performante una squadra che aveva già fatto bene».
La crescita sportiva della società procede di pari passo con le ambizioni della proprietà, da sempre orientata verso traguardi importanti. Un aspetto che il tecnico conferma senza esitazioni.
«Le ambizioni sono assolutamente lecite», afferma. «Lo dimostra anche il campionato della scorsa stagione, vinto ma con appena un punto di vantaggio sulla seconda classificata. Più si sale di categoria e più il livello delle avversarie cresce, riducendo il divario tra le squadre. L'idea del presidente Pippo Callipo di arrivare al top è stata ben trasmessa ed è chiara, ma è altrettanto evidente che ci troviamo ad affrontare campionati in cui il valore dei competitor aumenta costantemente».
A convincere ulteriormente Saja a proseguire il proprio percorso in giallorosso è stato soprattutto l'ambiente trovato a Vibo Valentia. Un anno fa il tecnico aveva definito il modo di fare sport della Tonno Callipo come «merce rara». Oggi, dopo aver vissuto la realtà dall'interno, quella convinzione è diventata una certezza.
«Confermo in toto tutte quelle che potevano essere le mie aspettative all'inizio», racconta. «Sono molto contento di essere arrivato qui l'anno scorso e di poter rimanere anche questa stagione. Ho avuto modo di sperimentare nella pratica una società e un modo di fare sport che non lascia nulla al caso. Allo stesso tempo, pur lavorando in maniera estremamente professionale, riesce a mantenere alte e vive le relazioni umane e i rapporti tra le persone».
Parole che fotografano perfettamente il legame instaurato tra il tecnico e il club e che rappresentano anche il punto di partenza della nuova stagione. La Tonno Callipo si affaccia alla Serie A3 con entusiasmo, programmazione e la volontà di continuare a recitare un ruolo da protagonista. E alla guida ci sarà ancora Stefano Saja, pronto a raccogliere una sfida nuova ma con la stessa determinazione che ha portato alla conquista della promozione.