Tonno Callipo, 3-0 a Cerignola e vetta difesa: Saja «Brave a gestire ritmo e momenti della gara»
Le giallorosse superano le pugliesi con una prova ordinata e mantengono il primo posto. Il tecnico analizza la gara e guarda avanti, tra segnali di crescita e difficoltà legate agli infortuni
La Tonno Callipo riparte subito e lo fa nel modo più convincente: 3-0 a Cerignola, primato conservato e una prestazione che, dopo lo stop di Pomezia, restituisce alla squadra di coach Saja ritmo, ordine e continuità. Al PalaValentia le giallorosse superano una formazione pugliese arrivata con organico ridotto, ma soprattutto ritrovano quella concretezza che serviva per riprendere la corsa in vetta. La diciottesima vittoria in venti gare consente infatti a Vibo di restare davanti a tutti, sempre con un solo punto di margine su Oplonti.
Una gara indirizzata subito
L’avvio della Tonno Callipo è di quelli che non lasciano spazio a interpretazioni. Il primo set si mette immediatamente sui binari giallorossi, con Botarelli e compagne capaci di scavare subito un divario importante e di togliere a Cerignola qualsiasi possibilità di entrare davvero in partita. Il 5-0 iniziale fotografa bene l’approccio di Vibo, che spinge al servizio, difende con attenzione e chiude gli spazi alle ospiti. Il parziale si chiude 25-9, con la sensazione di una squadra decisa a cancellare in fretta la frenata del turno precedente.
Nel secondo set Cerignola prova a restare agganciata più a lungo, riesce anche a pareggiare i conti nelle battute iniziali e, nella fase centrale, trova il modo di rientrare fino al 21-20. Ma proprio nel momento in cui la sfida sembra poter riaprirsi, la Tonno Callipo rimette ordine nel proprio gioco e torna a fare la differenza con lucidità. A chiudere il parziale sul 25-21 è una squadra che sa stringere i tempi giusti, senza concedere alle avversarie l’inerzia del match.
Anche il terzo set segue una traiettoria simile. Vibo allunga, Cerignola tenta ancora di rientrare e arriva fino al 16-15, ma le giallorosse reagiscono subito. Un nuovo scatto rimette distanza tra le due squadre, e il finale è gestito senza affanni fino al 25-17 che consegna tre punti pieni e un’altra serata utile per blindare la vetta.
Le protagoniste della serata
Sul piano individuale, la firma più evidente è quella di Botarelli, ancora una volta miglior realizzatrice dell’incontro con 14 punti, impreziositi da ace e da una presenza costante nei momenti in cui Vibo ha avuto bisogno di alzare il ritmo. Accanto a lei si prende la scena anche Rizzo, premiata come mvp di giornata e autrice di 10 punti, con un contributo importante anche a muro.
Da sottolineare poi la prova di Cammisa, sempre più continua nelle ultime uscite e ancora decisiva nei passaggi conclusivi del match, così come il lavoro di Civitico, che mette insieme punti pesanti e una presenza significativa al centro. C’è infine anche il curioso incrocio familiare tra le sorelle Pomili, con Valentina Pomili che chiude con 9 punti e vince il confronto diretto con Alessia, schierata da Cerignola in un ruolo adattato per far fronte alle assenze.
Saja: «Siamo stati bravi a interpretare una partita non semplice»
A fine gara, nell’analisi di coach Saja, c’è innanzitutto la consapevolezza di aver affrontato una sfida meno banale di quanto il punteggio possa far pensare. Il tecnico giallorosso spiega: «Queste sono gare complicate perché l’avversario gioca ad un ritmo diverso dal tuo e bisogna essere bravi ad interpretarlo e continuare a spingere, nonostante su alcune situazioni si può anche lasciare andare qualcosa».
Il punto, per l’allenatore, era non perdere intensità e restare dentro la partita con attenzione e disciplina. Ed è proprio questo l’aspetto che Saja evidenzia di più: «Siamo stati molto bravi nel primo set a sfruttare gli errori avversari; poi anche nel secondo e terzo a rimanere lì attenti, facendo quel che c’era da fare, mantenendo sempre quei due-tre punti di vantaggio che mettevano al sicuro il risultato, quindi molto bene».
Nelle sue parole c’è la fotografia di una squadra che, al di là del divario tecnico e delle difficoltà di Cerignola, ha avuto il merito di non abbassare la soglia dell’attenzione. Un aspetto che assume ancora più valore alla luce del momento della stagione e della necessità di non sprecare nulla nella corsa al primo posto.
La reazione dopo Pomezia
Il successo contro Cerignola arriva subito dopo una battuta d’arresto che aveva lasciato amarezza. Anche per questo Saja riconosce nella prestazione delle sue ragazze una risposta precisa sul piano mentale. «La scelta anche di lasciare il sestetto titolare era esattamente questa, cioè dare la possibilità alla squadra di ritrovare ritmo, determinazione e aggressività in campo, ottenendo il massimo possibile», osserva il tecnico.
È una dichiarazione che racconta bene la chiave della serata: rimettere in moto certezze, fluidità di gioco e sicurezza nei meccanismi. E infatti Saja insiste su questo punto: «Questo è stato l’obiettivo di questa partita, e direi che le ragazze sono state molto brave ad ottenerlo, quindi ora testa bassa e si continua a lavorare per il prossimo impegno».
La vittoria, dunque, non serve soltanto a difendere il primato, ma anche a rimettere fiducia dentro il gruppo prima di un appuntamento delicato come la trasferta sul campo di Bisceglie, quarta forza del campionato. Lo stesso allenatore lo sottolinea con chiarezza: «Ora dobbiamo ripartire da questo risultato perché poi settimana prossima abbiamo una sfida veramente tosta contro la quarta che è Bisceglie sul suo campo. Quindi dobbiamo credere molto in questa vittoria, così come nel lavoro che stiamo facendo in palestra e andare a Bisceglie a fare la nostra partita».
Gli infortuni e la risposta del gruppo
Nel dopogara c’è spazio anche per un tema che accompagna da tempo il percorso della Tonno Callipo, quello delle assenze. L’infortunio di Grigolo, arrivata alla quinta gara consecutiva saltata, è solo uno degli elementi che hanno costretto Vibo a convivere spesso con un organico non al completo. Saja, però, sceglie di leggere la situazione senza cercare attenuanti: «Il dato di fatto è che abbiamo giocato finora in tutto il torneo 4 partite avendo a disposizione tutto l’organico».
Il tecnico non nasconde il peso del problema, ma preferisce concentrarsi sulla risposta fornita da chi è stata chiamata a colmare i vuoti. «Sono contento e soddisfatto di tutte le ragazze che ho in palestra. Sarei contento se ci fosse anche Grigolo, ma Cammisa sta facendo il suo alla grande, così com’è sempre stato anche per tutte le altre che sono entrate nel momento del bisogno».
E infine ribadisce la linea con cui la squadra intende affrontare questa fase della stagione: «Gli infortuni questa stagione ci stanno toccando abbastanza, però non mi piace parlare di sfortuna ed alibi, quindi siamo questi e noi dobbiamo continuare a spingere ed ottenere il nostro risultato».
La Tonno Callipo, intanto, si tiene stretta una vittoria che vale classifica e fiducia. Non soltanto per il 3-0 maturato contro Cerignola, ma per il modo in cui è arrivato: con una squadra capace di riprendere subito la propria marcia, di ritrovare aggressività dopo una sconfitta e di presentarsi al prossimo snodo del campionato con la vetta ancora nelle proprie mani.