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17/08/2026 ore 13.10
Sport

Serie D, l’amministratore unico Vullo sul calendario della Vibonese: «Potevamo essere più fortunati, ma ci divertiremo»

Un avvio col botto tra big match e derby. I rossoblù attesi subito da sfide ad alta tensione. Il nuovo patron della squadra carica l’ambiente

di Vincenzo Primerano

Con il tramonto dell'estate torna finalmente l'atmosfera unica delle domeniche di campionato. Il girone I di Serie D scalda i motori per il via ufficiale fissato al prossimo 6 settembre, anche se un primo assaggio di stagione arriverà già da domenica prossima con il turno d'apertura della Coppa Italia.
L'ufficializzazione dei calendari ha tracciato il cammino della Vibonese, inserita in un percorso d'inizio stagione che si preannuncia decisamente impegnativo. Tra le sfide inaugurali spiccano subito gli incroci con avversarie ostiche come Igea Virtus e Athletic Palermo, oltre ai test contro le retrocesse Trapani e Siracusa. Il vero battesimo del fuoco arriverà però nelle prime sette giornate, dove i rossoblù incroceranno le armi con le principali corazzate del torneo, Nissa alla quinta e Reggina alla settima, intermezzate dal derby con il Praiatortora.

Il commento della società

Nessun allarmismo comunque all'ombra dello stadio "Luigi Razza". A fare il punto in casa rossoblù è il nuovo azionista di maggioranza, Cosimo Vullo, che analizza il sorteggio con pragmatismo e senza timori reverenziali: «Sicuramente potevamo essere più fortunati, ma quest'anno è come l'annata precedente, con un girone davvero infuocato e che può riservare delle sorprese. Nelle prime sette giornate affronteremo sfide impegnative, innanzitutto le due principali corazzate del campionato, Nissa e Reggina, e nel mezzo il derby contro il Praiatortora. Senza dimenticare Athletic Palermo e Igea Virtus nei primissimi turni. Insomma, ci divertiremo: prima o poi bisogna incontrarle tutte e il segreto è farlo nella maniera giusta, senza valutare l'avversario a seconda del blasone che ha».
I presupposti per una stagione avvincente ci sono tutti. La parola passa ora al campo, con la Vibonese pronta a vendere cara la pelle fin dalle primissime battute.