Serie D, la Vibonese sfrutta la sosta e lavora dietro le quinte. Putrino: «Silenzio voluto per alzare la concentrazione»
Per la volata salvezza servirebbero 10-11 punti nelle ultime otto gare: «L'obiettivo è fare almeno 7-8 punti nei quattro impegni interni, per poi cercarne altri due o tre nelle quattro trasferte rimaste»
Il campionato di Serie D (girone I) osserva questo weekend un turno di riposo. Una sosta che arriva nel momento ideale per la Vibonese, chiamata a cogliere al volo l'occasione. La compagine rossoblù, in queste due settimane, deve approfittarne per ritrovare fiducia e autostima: due armi fondamentali per affrontare lo sprint finale e centrare la permanenza nella categoria.
Si lavora a fari spenti
Negli ultimi giorni, attorno allo stadio "Luigi Razza", regna un silenzio insolito ma tutt'altro che passivo. Si tratta di una scelta precisa, condivisa da staff tecnico e giocatori, come confermato da Rino Putrino, commissario ad interim dei rossoblu: «Il silenzio degli ultimi tempi è dettato dalla volontà di alzare l'asticella della concentrazione. In questo momento l'importante è fare quadrato e, soprattutto, restare focalizzati sul lavoro interno».
Si lavora dunque dietro le quinte, e non mancano le novità sul fronte societario: «In questi giorni — afferma Putrino — è arrivata una sponsorizzazione significativa che darà respiro alla causa. È un primo passo importante che si aggiunge ad altre entrate imminenti; queste ci permetteranno di raggiungere una somma vicina ai 50.000 euro. In questa fase, anche il più piccolo supporto del singolo cittadino sarebbe gradito».
I primi frutti del Comitato
L'ambiente sembra remare compatto verso l'obiettivo salvezza. Dalla prossima settimana inizierà per la Vibonese un vero e proprio "mini-torneo" decisivo. Sul fronte economico, iniziano a vedersi i frutti del Comitato Pro Vibonese, presentato la scorsa settimana da Putrino insieme al sindaco Enzo Romeo, all’assessore Stefano Soriano e ai soci Elena e Antonio Fuscaldo.
«Il Comitato — continua Putrino — è servito a spronare l'imprenditoria locale e a garantire buona parte del budget che ci siamo prefissati. Tengo a precisare che gli stipendi dei calciatori non sono a rischio, ma una risposta concreta deve arrivare anche dalle istituzioni. L’incontro con gli imprenditori che hanno dato disponibilità non è saltato: dobbiamo solo concordare data e luogo».
La tabella salvezza
Analizzando il calendario, mancano otto gare al termine, di cui quattro scontri diretti (due dei quali consecutivi subito dopo la sosta contro Ragusa e Messina, seguiti dal derby con la Vigor Lamezia).
«A Ragusa giocheremo per vincere, ma l'imperativo sarà non perdere», spiega Putrino. «In casa affronteremo Messina, Sancataldese, Athletic Palermo e Acireale: raccogliere 7-8 punti tra le mura amiche sarebbe fondamentale. A questi dovremmo aggiungerne almeno 2 o 3 nelle trasferte contro Ragusa, Vigor Lamezia, Igea Virtus e Gela». In totale, servono 10-11 punti per blindare una salvezza che per la piazza avrebbe un valore immenso.