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21/01/2026 ore 17.30
Sport

Promozione B, Pizzo imbrigliato nella lotta salvezza. Brasile: «L'Africo si tirerà fuori dai play out, a noi servirebbero altri 20 punti»

Prime due gare per il nuovo tecnico contro le prime della classe: «Siamo un gruppo completamente nuovo, ma la rosa non è ancora completa»

di Vincenzo Primerano

Un 2026 iniziato in salita per il Pizzo, che nelle prime due giornate del campionato di Promozione B ha dovuto affrontare le attuali prime due della classe, mentre nell'ultima gara del 2025 aveva affrontato la lanciatissima Pro Pellaro. In ogni caso una sola vittoria nelle ultime sei uscite per la compagine napitina che attualmente è relegata in piena zona play out e affamata di punti salvezza.

Corso targato Brasile

Durante la pausa invernale la società vibonese ha inoltre cambiato la propria guida tecnica, presentando Massimo Brasile. Il nuovo allenatore ha avuto modo di lavorare e conoscere il gruppo nel corso delle due settimane di pausa, ed è proprio lui stesso a ripercorrere questo suo primissimo periodo: «Quando si subentra non è mai semplice, inoltre ho trovato una squadra molto ridotta anche per via delle numerose partenze. Adesso stiamo cercando di ricostruire anche se la rosa non è ancora completa, intanto non è un periodo favorevole perché nel frattempo si gioca».

Equilibri da trovare

Come detto, il girone di ritorno non è iniziato nel migliore dei modi, dal momento che il calendario ha portato in successione le prime due della classe, San Nicola Chiaravalle Soverato e Gioiosa Ionica: «Immaginavamo che le prime due uscite fossero altamente complicate dal momento che affrontavamo le prime due forze del torneo. A parte questo ho avuto delle buone risposte da un gruppo che si è subito messo a disposizione».
Insomma, non è semplice il lavoro per il nuovo tecnico: «Ho trovato un gruppo completamente nuovo e che non conoscevo, a parte qualche elemento come Piccolo o Filardo. Di conseguenza ho dovuto prendermi del tempo per conoscerci e, una volta capite alcune cose, ho iniziato un percorso di recupero atletico e inculcare poi le prime idee tattiche. Tutto questo non perché il mio predecessore, Diego Surace, non abbia fatto un buon lavoro, ma perché con giocatori e caratteristiche diverse per forza di cose devo cercare di cambiare».

La soglia salvezza

Il Pizzo sgomita dunque verso la salvezza, consapevole comunque che la scalata è complicata.  «Se prendiamo in considerazione gli ultimi due anni - continua l’allenatore - ci servirebbero almeno altri venti punti per tirarci fuori dalla zona play out. Ovviamente è complicato perché il girone di ritorno è sempre ad alto ritmo. Dai play out penso che si tirerà fuori l'Africo mentre oltre noi, le altre squadre che possono essere in difficoltà sono il Bianco, il Taverna, il Melito e il Capo Vaticano. Più su ci sono già formazioni più attrezzate, la differenza sarà nel vedere chi tra noi farà più punti in quelle gare ad alto tasso di difficoltà».