Promozione B, il Pizzo riparte con il passo giusto. Il ds Vissicchio: «Il mio un ritorno dettato dal cuore»
Sette punti nelle prime quattro giornate e un entusiasmo ritrovato dopo il ripescaggio estivo. Il direttore sportivo fa il punto sulla partenza dei napitini: «Gruppo solido tra esperienza e giovani, ogni partita sarà una battaglia per la salvezza»
Un avvio di stagione convincente per scacciare i fantasmi del passato e mettere subito in chiaro le intenzioni della nuova rotta. Nelle prime quattro uscite del campionato di Promozione (Girone B), il Pizzo ha raccolto ben sette punti, frutto di due vittorie, un pareggio e un solo stop. Un rullino di marcia positivo che dimostra l'organizzazione e il carattere della compagine napitina.
Dopo la complessa annata scorsa, terminata con la retrocessione sul campo, la società ha saputo voltare pagina. Ottenuta l'idoneità al ripescaggio che ha garantito la permanenza nella categoria, il club ha avviato un'opera di ricostruzione strutturale e tecnica per ridare slancio a tutto l'ambiente.
La rinascita guidata da un «pizzitano doc»
Tra i principali artefici di questa ripartenza c'è il direttore sportivo Mimmo Vissicchio. Pizzitano doc., Vissicchio si è assunto la responsabilità di guidare il nuovo corso dirigenziale, lavorando tassello dopo tassello per ricostruire l'organico e ridare fiducia alla piazza: «Sicuramente questo è un campionato difficile e noi dobbiamo fare più punti possibili per raggiungere il prima possibile la salvezza», spiega lo stesso Vissicchio tracciando la linea. «Il mio ritorno a casa è stata una scelta di cuore. Durante l'estate la programmazione iniziale prevedeva la Prima Categoria, ma la società ha sempre creduto nella possibilità del ripescaggio. Quando siamo risultati idonei, abbiamo aggiunto i giusti tasselli alla rosa a disposizione di mister Leonardo Viterbo».
L'obiettivo prioritario non è stato solo tattico, ma sociale: «Come primo obiettivo abbiamo cercato di ricostruire l'entusiasmo attorno alla squadra. La società ha fatto grossi sacrifici economici e organizzativi per non far morire il calcio a Pizzo: il campionato di Promozione rappresenta un patrimonio sportivo per tutta la comunità e va custodito con cura».
Un organico tra esperienza e la freschezza dei giovani
Nel merito della costruzione della squadra, il DS sottolinea l'equilibrio ricercato sul mercato per affrontare un girone competitivo ed esigente: «Abbiamo cercato di allestire un blocco omogeneo che unisse l'esperienza di elementi esperti alla freschezza dei giovani, che rappresentano la vera chiave di sostenibilità a questi livelli. Sappiamo bene che in questo girone ogni partita sarà una vera e propria battaglia calcistica: dovremo scendere in campo sempre con la giusta determinazione per conquistare i punti necessari al nostro traguardo».