Promozione B, il Capo Vaticano fa 1-1 a Taurianova. Mangiapane: «Un punto che ci sta stretto»
Il tecnico della compagine ricadese analizza il match: «La terna arbitrale ha subito pressing psicologico. Pareggio che ci lascia l'amaro in bocca, perché nel complesso abbiamo meritato ampiamente»
Il Capo Vaticano torna con un punto dal campo del Taurianova, in occasione della diciassettesima giornata del campionato di Promozione B. La compagine neroverde fa infatti 1-1, dopo essere passata in vantaggio con l'ex di turno Corrao dopo soli quattro minuti ma, nella ripresa, viene raggiunta sul pari da Saffioti.
Parla Mangiapane
Dopo i novanta minuti si è espresso il tecnico Benedetto Mangiapane, ai microfoni di LaC News24, non nascondendo il suo rammarico di un pareggio che a suo modo di vedere sta ance stretto: «Un punto che innanzitutto mi lascia amaro in bocca perché la squadra ha offerto una grande partita, basti pensare che nel primo tempo eravamo solo noi in campo e potevamo anche raddoppiare ma purtroppo abbiamo sciupato tanti gol davanti al portiere. Come spesso accade in questi casi, la legge del calcio te la fa pagare e infatti, dopo le tante occasioni sprecate, abbiamo subìto il pareggio. In ogni caso complimenti ai ragazzi, e dobbiamo proseguire su questa strada».
La terna arbitrale
A parte il risultato, da segnalare il malcontento della squadra per la direzione arbitrale, ma sotto questo aspetto Mangiapane risponde così: «Io credo che accusare la terna, peraltro con una donna guardalinee, significa fare pressing psicologico e questo non è fare calcio moderno. Secondo me bisogna dosare gli attacchi alla direzione arbitrale perché, come successo in questo caso, il direttore di gara ha cambiato atteggiamento e ci ha costretti ad abbassare il nostro baricentro e di conseguenza, su errore nostro, abbiamo subìto il pareggio. A parte questo però, come ho già detto nell'arco dei novanta minuti non c'è stata storia».