Pizzo celebra il mito della Coppa Olimpia: la 65ª edizione incorona la "Chjazza" tra emozioni, storia e grandi riconoscimenti
In una cornice mozzafiato, la storica manifestazione guidata dal patron Matteo Betrò chiude un’edizione memorabile. Assegnati i premi "Ambasciatori di Pizzo" e il IV Premio Giornalistico "Franco Russo"
Eleganza, memoria storica e una profonda appartenenza al territorio. Nella suggestiva e panoramica cornice del territorio napitino, la Coppa Olimpia ha archiviato con successo la sua 65esima edizione, confermandosi non solo come il torneo più longevo della Calabria, ma anche come una delle manifestazioni sportive e culturali più antiche d'Italia.
Un traguardo straordinario che porta la firma del suo presidente fondatore, Matteo Betrò, che dal lontano 1962 guida con passione incrollabile e visione un evento capace di unire intere generazioni.
Una serata di gala tra sport, memoria e istituzioni
Dinnanzi a un parterre di grande rilievo e ad un folto pubblico, la cerimonia di premiazione è stata condotta dallo stesso Betrò, affiancato dalle principali autorità istituzionali e associative del territorio pizzitano: il sindaco Sergio Pititto, il vicesindaco Vincenzo Pagnotta, il vicepresidente del Comitato Enzo Pagnotta, Luigi Russo (figlio del compianto Franco Russo) e Greta Di Leo, presidente della Pro Loco di Pizzo.
L'edizione di quest'anno ha vissuto momenti di profonda commozione grazie alla dedica speciale alla memoria di Gianni Fanello, icona del calcio napitino e nazionale. A tal proposito, il primo cittadino Sergio Pititto ha annunciato ufficialmente che l'amministrazione comunale sta lavorando per intitolare alla sua memoria l'attuale stadio cittadino "Vincenzo Tucci".
I premi speciali: eccellenze del territorio e del giornalismo
Ampio spazio è stato riservato ai riconoscimenti sociali e culturali. Il Premio "Ambasciatori di Pizzo" (istituito tre anni fa) è stato conferito a Davide Fanello, con la seguente motivazione: «Giovane cittadino di Pizzo, si distingue per la passione, la costanza e la sensibilità con cui, attraverso la fotografia, i reportage video e la comunicazione sui social, racconta quotidianamente la vita della comunità pizzitana. Con il suo lavoro contribuisce a documentare eventi, tradizioni, iniziative e momenti della vita cittadina, trasformando l'informazione in un prezioso strumento di condivisione e di appartenenza».
Particolarmente atteso anche il momento dedicato alla IV edizione del Premio Giornalistico "Franco Russo", assegnato quest'anno a Vincenzo Primerano, apprezzata firma di LaC News24. Il premio ha inteso valorizzare il suo impegno nell'informazione sportiva calabrese: «Giovane voce dell’informazione vibonese, si distingue per l’entusiasmo, la passione e la dedizione con cui racconta soprattutto lo sport calabrese [...]. Un racconto attento e appassionato, capace di valorizzare tanto le grandi realtà quanto quelle più piccole e spesso lontane dai riflettori».
I verdetti del campo: trionfa la "Chjazza"
Dopo una ricca carrellata di premi individuali e collettivi (tra cui il Premio Disciplina "Angelo Ceravolo" andato al Sambestianu e i riconoscimenti per le prestazioni individuali a talenti come Nicola Lauritano e Ugo Bisogni), si è giunti al momento clou con la sfilata del podio.
Il terzo posto ex aequo (Premi "Marincola" e "Pino Ingenuo") è andato alle formazioni "Cendufundani" e "Basulateju", mentre la piazza d'onore (Premio "Lory Bretti") è stata conquistata dalla "Contrada Mazzotta".
L'apice della serata è stato toccato con l'innalzamento al cielo del trofeo più ambito: la Coppa Olimpia è stata consegnata al team "Chjazza", che torna sul gradino più alto del podio dopo due anni di attesa, scrivendo il proprio nome nell'albo d'oro di una manifestazione che continua a fare la storia dello sport calabrese.
Premi individuali
Miglior Parata: Francesco Colosimo (Cendufundani) – offerto da Rocco Lotito
Miglior Gol: Francesco La Ferla (Contrada Mazzotta) – offerto da Rocco Lotito
Miglior Portiere: Giuseppe Zinnà (Contrada Baracca) – offerto da Rist. Piz. Il Frago
Premio Gino Betrò: Francesco Lo Gatto (Sambestianu)
Miglior Calciatore del Torneo: Nicola Lauritano (Contrada Mazzotta)
Capocannoniere: Ugo Bisogni (Marina)
Premio Roccia: Antonio Galeano (Contrada Mazzotta)
Premi collettivi
Premio Disciplina "Angelo Ceravolo": Team Sambestianu
Premio "Graziano Innocente": Team Marina
Premio "Carlo e Pino Capocasale": Team Cruci Pandoffa
Premio Partecipazione: Team Contrada Baracca (offerto da Pizzeria 380°)
Podio 65esima Coppa Olimpia
1° Classificato (Vincitore): Team "Chjazza"
2° Classificato: Team "Contrada Mazzotta" (Premio Lory Bretti)
3° Classificato ex aequo: Team "Cendufundani" e Team "Basulateju" (Premi Marincola e Pino Ingenuo)