Sezioni
29/07/2026 ore 08.23
Sport

Pizzo, al via la 65ª edizione della Coppa Olimpia: il torneo torna allo stadio "Tucci” e omaggia Fanello

Otto squadre in corsa fino al 18 agosto per lo storico trofeo. All'esordio successo del Chjazza sul Sambestianu (3-1), mentre il sindaco annuncia l'intitolazione dell'impianto all’icona del calcio pizzitano recentemente scomparso

di Vincenzo Primerano

Non è vera estate in Calabria senza il fischio d'inizio della Coppa Olimpia. Lo storico torneo nato a Pizzo taglia quest'anno il traguardo della sua 65ª edizione, confermandosi a tutti gli effetti come la manifestazione calcistica più longeva dell'intera regione. Molto più di un semplice torneo estivo: un’istituzione capace di valicare il rettangolo di gioco e di rinnovare, anno dopo anno, una tradizione fatta di passione, identità e grande calcio.
A guidare questa macchina del tempo sportiva c'è sempre lui, l'inossidabile presidente Matteo Betrò, padre fondatore e anima dell'evento fin dal lontano 1962. Dalle prime coppe "Vincenzo Tucci" e "Superga", passando per la storiche edizioni della "Armando Picchi" fino alla consacrazione della Super Coppa Olimpia, la manifestazione ha attraversato i decenni ospitando talenti e club di assoluto spessore. Un successo mantenuto ai massimi livelli grazie anche al supporto di partner storici come Tonno Callipo e Florencia Santacroce, oltre all'instancabile lavoro di uno staff organizzativo di alto profilo.

Il programma e il ritorno a "casa"

L'edizione numero 65 si preannuncia più combattuta che mai: otto squadre si contenderanno il trofeo in un tabellone fittissimo iniziato lunedì 27 luglio e che culminerà con l'attesissima finalissima del 18 agosto.
Ma la vera notizia dell'anno è il ritorno a casa: dopo il periodo di esilio forzato presso lo stadio "Marzano" di Vibo Marina, la Coppa Olimpia è finalmente tornata nel suo alveo naturale, lo stadio "Tucci" di Pizzo, fresco di lavori di adeguamento e restyling.

L'omaggio a Gianni Fanello

L'edizione 2026 è interamente dedicata alla memoria di Gianni Fanello, icona e gloria del calcio pizzitano recentemente scomparso. Durante la cerimonia inaugurale, il Sindaco di Pizzo, Sergio Pititto, ha annunciato ufficialmente che il rinnovato impianto sportivo cittadino verrà presto intitolato proprio a Fanello, per imprimere per sempre nella storia cittadina il nome di uno dei suoi campioni più amati.


Una cerimonia inaugurale nel segno dei valori olimpici
La serata d'apertura si è svolta in un'atmosfera carica di emozione. I capitani delle squadre hanno fatto il loro ingresso sul terreno di gioco accompagnando la Bandiera Olimpica fino al cerchio di centrocampo, a simboleggiare i valori fondanti della rassegna: amicizia, lealtà e rispetto.
Dopo i saluti di Matteo Betrò e il discorso del primo cittadino Sergio Pititto, il momento più toccante della serata si è consumato con un solenne minuto di raccoglimento in memoria di Fanello, seguito dal calcio d'inizio simbolico battuto dal fratello della leggenda pizzitana.

Subito spettacolo in campo: vince Chjazza

Archiviata la commovente parentesi inaugurale, la parola è passata finalmente al campo con il match d'apertura del Girone B tra Chjazza e Sambestianu.
Le due compagini hanno dato vita a un incontro intenso, corretto e ricco di spunti tecnici. A spuntarla e a conquistare i primi tre punti del torneo è stata la formazione di Chjazza, vittoriosa per 3-1:
Marcatori Chjazza: Calafato, Fiumara, Toscano
Marcatori Sambestianu: Timpano
La caccia alla 65ª Coppa Olimpia è ufficialmente aperta: Pizzo ritrova la sua estate, la sua gente e il suo grande calcio.