Per la Vibonese un rientro da applausi al Razza e febbre da abbonamento. Putrino: «Sono soddisfatto e molto ottimista»
Dopo la prima fase di ritiro a Lorica, i rossoblù travolgono Admo Pro Pellaro in amichevole nel segno di uno scatenato Marsico (tripletta). Entusiasta il presidente Putrino: «Avvio di campionato di fuoco, ma siamo pronti. Tifosi straordinari»
Dopo due settimane d’intenso lavoro in quota sulle montagne di Lorica, la Vibonese riassapora il profumo di casa. I rossoblù sono tornati a calcare l’erba del "Luigi Razza" per proseguire la marcia d'avvicinamento al prossimo campionato di Serie D (Girone I), dove l'obiettivo dichiarato è uno solo: riscattarsi e dimenticare in fretta le ombre della passata stagione.
Ad attendere la squadra per il quarto test stagionale c'era l'Admo Pro Pellaro, compagine di Eccellenza. Il campo ha confermato la superiorità dei padroni di casa, che si sono imposti con un netto 4-1.
Marsico show: tripletta e riflettori puntati
A rubare la scena è stato uno scatenato Marsico, autore di una splendida tripletta che ha entusiasmato i tifosi presenti sugli spalti. A completare lo score della giornata c'ha pensato la rete di Rioko, a coronamento di una prestazione complessivamente solida e convincente che offre ottime indicazioni allo staff tecnico.
La carica del presidente Putrino
A fare il punto della situazione nel post-gara è stato il presidente Rino Putrino, visibilmente emozionato per l'accoglienza riservata alla squadra: «La Vibonese torna a casa ed è stata una bellissima emozione, soprattutto per la presenza dei tifosi. Al nostro rientro avremmo potuto trovare gli spalti vuoti e invece c'erano loro a sostenerci. Gli abbonamenti? In una sola settimana sono superiori a quelli dello scorso anno: sono felice e molto speranzoso».
Coppa Italia e un avvio di campionato di fuoco
Il countdown per i primi impegni ufficiali è già scattato: il 23 agosto ci sarà il debutto stagionale in Coppa Italia, poi spazio al campionato. La stesura del calendario ha riservato un avvio decisamente in salita per i rossoblù, ma l'ambiente non sembra affatto spaventato.
«Il calendario ci mette subito alla prova, con le prime sette giornate che saranno di fuoco» – ha chiosato il patron Putrino – ma, come si suol dire, quando il gioco si fa duro i duri cominciano a giocare. Sono convinto che il duro lavoro che stiamo svolgendo oggi pagherà a lungo termine».