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25/03/2026 ore 15.00
Sport

Pallavolo, la Tonno Callipo maschile mette le mani sulla vetta. Lanci: «L'appetito vien mangiando, i ragazzi stanno facendo cose straordinarie»

Prosegue la marcia della compagine giallorossa, il coach: «Inizialmente l'obiettivo era la salvezza ma adesso siamo convinti che possiamo arrivare fino in fondo»

di Vincenzo Primerano

Nell'ultimo squarcio di stagione del campionato di Serie B emerge la veemente marcia della Tonno Callipo maschile che domenica scorsa, in occasione della ventesima giornata, ha agganciato la vetta della classifica che ora divide con Corigliano e Bronte, tutte appaiate a quota 53 punti. Insomma, insieme alla compagine femminile, quella maschile sta contribuendo a tenere alto il nome della Vibo sportiva.

L'appetito vien mangiando

Sul cammino dei giallorossi si è espresso, ai microfoni di LaC News24, il coach Nunzio Lanci: «Senza dubbio il primo posto in classifica è gratificante ma noi continuiamo a pensare partita dopo partita perché siamo convinti che possiamo arrivare in fondo, di conseguenza rimaniamo su questo percorso. Il primato è un premio al lavoro che quotidianamente stanno facendo questi ragazzi e a ciò che stiamo facendo in palestra. Ovviamente a inizio stagione non erano questi gli obiettivi, bensì quello di una salvezza tranquilla. L'appetito però vien mangiando e l'asticella si è alzata da sola settimana dopo settimana, poiché i ragazzi hanno dimostrato di potersela giocare e di questo ne siamo orgogliosi».

Gestione del primato

A sei giornate dalla fine, dunque, la compagine giallorossa cercherà di essere protagonista nella volata al primo posto, gestendo però la pressione che esso può portare e questo coach Lanci lo sa bene: «Io durante la settimana tendo a non parlare della classifica o di obiettivi, quello che dobbiamo fare è lavorare sul miglioramento tecnico dei ragazzi, sia singolarmente che in maniera collettiva. Ovviamente provo a non fargliela sentire la pressione del primo posto ai ragazzi, anche se la classifica loro la guardano. Sono sicuro che sono consapevoli di quello che stanno facendo ma dobbiamo rimanere umili».