Nella Tonno Callipo Volley brilla Riccardo Smeraldo, 17 anni ma parla come un veterano: «Lavoro e mentalità fanno la differenza»
Diventerà maggiorenne a giungo ma ha già la stoffa di un esperto: «I meccanismi stanno migliorando e questo ci permette di essere più fluidi e concreti nei momenti importanti. Possiamo crescere ancora»
In una Tonno Callipo che continua a stupire nel campionato di Serie B in corso, il merito non è solo della dirigenza che ha costruito la rosa ma anche dei volti che ne costituiscono il gruppo e i quali si stanno dimostrando validi e sia qualitativamente che mentalmente. Terza posizione e 29 punti per i giallorossi, frutto di ben dieci vittorie (e due sole sconfitte), superati in classifica soltanto dalle ambiziose Aquila Bronte, capolista imbattuta a punteggio pieno, e dal Corigliano.
Percorso e ambizioni giallorosse
Tra i volti che stanno contribuendo a portare in alto la squadra ce ne sta uno alquanto giovane: quello di Riccardo Smeraldo. Non ancora maggiorenne, poiché compirà diciotto anni solamente il prossimo 11 giugno, il ragazzo siciliano ha subito dato prova di maturità, accumulando anche esperienza la scorsa stagione in Serie C e con l’Under 17 giallorossa.
Proprio Smeraldo, ai microfoni ufficiali del club, ripercorre questo girone di andata che sta per finire e che si chiuderà questo week end contro il Sicily Anastasi Messina, attualmente al quinto posto: «La differenza del nostro percorso la sta facendo sicuramente il lavoro quotidiano in palestra e la mentalità del gruppo. Ci alleniamo sempre con grande intensità e attenzione, senza sentirci mai appagati. C’è molta fiducia reciproca e questo ci aiuta ad affrontare ogni partita nel modo giusto». Sabato scorso altra vittoria per 3-0 che suona come un segnale chiaro: «Sì, stiamo trovando sempre più continuità nel nostro gioco. I meccanismi stanno migliorando e questo ci permette di essere più fluidi e concreti nei momenti importanti, anche se siamo consapevoli di poter crescere ancora».
La crescita di Smeraldo
Smeraldo sta crescendo molto in questa stagione, grazie anche a compagni di squadra esperti da cui prendere spunto come Piovan: «Lui ha sicuramente più esperienza e questo in alcune situazioni può fare la differenza - ha affermato il diciassettenne - nonostante la sana rivalità sportiva andiamo perfettamente d’accordo e questo rende il lavoro quotidiano molto positivo. A livello personale mi sento in crescita e cerco di farmi trovare pronto quando serve».
Ormai alla sua seconda stagione a Vibo, ecco le sue impressioni: «Il livello è sicuramente aumentato rispetto ai due campionati che ho disputato l’anno scorso, sia tecnicamente che fisicamente. L’impatto iniziale non è stato semplice, ma mi sto adeguando settimana dopo settimana. È un percorso che mi sta aiutando a crescere molto».
Infine, testa alla sfida di sabato: «Sarà una partita difficile, soprattutto in trasferta. Sicily Anastasi è una squadra che può creare problemi, quindi dovremo essere concentrati fin dall’inizio e imporre il nostro gioco».