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27/09/2026 ore 20.53
Sport

Marra applaude la sua Vibonese ma resta coi piedi per terra: «Vittoria meritata, ma dobbiamo continuare a crescere»

Il tecnico rossoblù analizza il successo di Caltanissetta: «Bravi a soffrire all'inizio e a gestire il campo con lucidità. Risultato giusto, ma abbiamo ancora margini da recuperare per quanto espresso finora»

di Vincenzo Primerano

Seconda vittoria consecutiva, terzo posto in classifica a quota dieci punti (in coabitazione con l'Igea Virtus) e una prova di forza importante sul campo della quotata Nissa. Il 2-0 firmato da Ledesma e Rioko regala un'altra domenica di festa alla Vibonese, ma a fine gara la regia del momento rossoblù resta saldamente nelle mani di mister Sasà Marra, che nel post-partita analizza la prestazione dei suoi con un mix di orgoglio e lucido pragmatismo.

«Inizio sofferto, poi risultato giusto»

Nella sua analisi del match, il tecnico non nasconde le insidie affrontate nei primi minuti di gioco di fronte al pubblico siciliano, rimarcando però la maturità mostrata dal gruppo nell'assorbire la pressione avversaria: «All'inizio ci sono state delle situazioni dove ci siamo fatti trovare impreparati, ma sapevamo che sarebbe stato un inizio acceso da parte loro, perché sono una squadra forte. Noi abbiamo tenuto bene il campo e, gradualmente, abbiamo avanzato tenendo il possesso palla».
Una tenuta mentale che ha permesso ai rossoblù di padroneggiare la gara nella ripresa, senza concedere quasi nulla: «Penso che il risultato sia stato giusto perché nel secondo tempo abbiamo rischiato poco o nulla, a parte un tiro-cross. Rispetto alla disfatta in casa dell'Igea Virtus — che io nominerò sempre — la squadra è rimasta lucida fino alla fine ed è stata calma».

Il confronto con la Nissa e i punti lasciati per strada

Nonostante un avvio di campionato che sorride sia nei risultati che nel gioco, mister Marra preferisce tenere i piedi ben saldi a terra, ricordando la natura del progetto tecnico che sta guidando: «Noi veniamo da un percorso diverso rispetto alla Nissa che, invece, è una squadra collaudata e con gran parte dei giocatori in rosa che hanno vinto i playoff dello scorso anno. Io sto allenando una squadra nuova che sta crescendo di settimana in settimana».
Un processo di maturazione costante che, secondo l'allenatore, potrebbe persino fruttare una classifica ancora migliore: «In questo momento ci mancano dei punti, figli di occasioni non sfruttate. Lavoriamo per migliorare ancora».