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14/06/2026 ore 19.03
Sport

Giro d'Italia Next Gen, Kasper Haugland vince la prima (calda) tappa calabrese con l'arrivo a Vibo

Haugland vince quasi tutto. Alle sue spalle arrivano tre italiani: Riccardo Fabbro (UC Trevigiani – Energiapura Marchiol), Davide Donati (Red Bull – BORA – hansgrohe Rookies) e Alessio Delle Vedove (XDS Astana Development Team)

di Vincenzo Primerano

Ben 168 chilometri sotto le temperature cocenti della Calabria. Ha preso il via questa domenica il Giro d'Italia Next Gen che, partito da Reggio Calabria, ha visto la sua prima tappa concludersi a Vibo.

Haugland si prende (quasi) tutto

Uno strapotere spietato quello del norvegese Kasper Haugland della Decathlon CMA CGM Development Team che oltre ad aver vinto la tappa, si è preso (quasi) tutto. Il ventunenne di Oslo, innanzitutto, da Locri ha iniziato a staccarsi dal gruppo e ha primeggiato per i successivi 120 chilometri, arrivando a ottenere un vantaggio di circa otto minuti e mezzo dal resto del gruppo, per poi resistere al ritorno degli avversari e arrivando al traguardo, nei pressi del Municipio di Vibo Valentia, con un secondo di vantaggio. Alle spalle del norvegese si piazzano tre italiani: Riccardo Fabbro (UC Trevigiani – Energiapura Marchiol), Davide Donati (Red Bull – BORA – hansgrohe Rookies) e Alessio Delle Vedove (XDS Astana Development Team).

I premiati

Per lui il premio della prima tappa (premiato dal sindaco Enzo Romeo). Al ventunenne di Oslo anche il premio maglia rosa, premiato da Mimmo Bulzomì (presidente Sporting Club Mileto, e il premio maglia rossa premiato stavolta dall'assessore allo sport Stefano Soriano e da Dino Capria. Non è finita, perché il "cannibalismo" sportivo del promettente ciclista continua con la conquista del premio come miglior scalatore, premiato da Roberto Cosentino (dirigente generale Dipartimento Turismo Calabria) e Giuseppe Paglianiti.
Ancora Norvegia in evidenza ma, stavolta, al posto di Haugland, il premiato è Håkon Eiksund Øksnes del Team Drali – Repsol. Quest'ultimo infatti, classe 2007, si è preso la maglia bianca come miglior giovane.

Un'altra promessa del ciclismo, come dimostrano i precedenti successi nella categoria Juniores (campione europeo nel 2025 e campione Nazionale sempre nel 2025). C'è anche un po' di Italia, dal momento che il premio tricolore è andato a Riccardo Fabbro (UC Trevigiani – Energiapura Marchiol) che vince la volata di gruppo.