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31/05/2026 ore 10.29
Sport

Dilettanti, l'addio di Vangeli alla Stella Mileto: «Dopo due anni lascio con la consapevolezza di aver dato tutto»

Giunta al termine l'avventura biancorossa del tecnico: «Un orgoglio aver allenato la squadra del mio paese. Abbiamo riportato entusiasmo e gente allo stadio»

di Vincenzo Primerano

Due anni vissuti con la consapevolezza di poter essere protagonista per la Stella Mileto. Le ultime due annate nel campionato di Prima Categoria, infatti, hanno mostrato una squadra tonica e compatta ma, soprattutto, con un'idea di gioco.

Vangeli ai saluti

Il metro di riferimento di questo biennio è stato senz'altro mister Saverio Vangeli, alla guida del club che lo ha guidato a una graduale ma costante crescita. Una soddisfazione doppia se si pensa che lo stesso Vangeli è un miletese doc e, dunque, allenare la squadra della propria città riempie non solo di orgoglio ma anche di responsabilità e pressioni maggiori.
Dopo due anni, però, giunge al termine l'avventura sportiva con la società biancorossa e ad annunciarlo è proprio il tecnico Vangeli: «Era nella mia testa già da qualche tempo l'idea di mollare dopo due anni impegnativi e in un campionato di Prima Categoria sempre più difficile. Sono arrivato a Mileto lo scorso anno appunto e quando sono arrivato ho trovato società, staff e rosa in profonda confusione. Di conseguenza la prima cosa da fare è stata lavorare sulla mentalità per capire innanzitutto che campionato si intendeva svolgere».

Progetto biennale

Insomma, mister Vangeli è partito da zero ma ha messo, passo dopo passo, diversi mattoncini e creando così una base di partenza: «Iniziammo così con un progetto biennale che potesse culminare con il salto in un campionato superiore a questo attuale. Ricordo che a dicembre della passata stagione eravamo lì a giocarci il campionato, insieme al Soverato, poi ci siamo ridimensionati ma abbiamo continuato a testa alta e raggiungendo la salvezza con ampio anticipo».
Consolidato anche il legame con la comunità e con il tifo: «L'obiettivo di partenza, però, non era tanto quello dei risultati in campo ma di quelli fuori. Abbiamo riportato l'entusiasmo di fare venire la gente allo stadio, lavorando sull'armonia del paese e dei tifosi. In questi due anni ho dato il massimo e sono contento di quanto fatto, a detta anche di tutti gli addetti ai lavori che hanno visto una squadra viva».

L’augurio

Nessun rimpianto dunque per vangeli che ci ha sempre messo anima e passione, per i colori della sua città: «Mileto vuole crescere sportivamente e lo sta dimostrando. Io con la consapevolezza di aver dato tutto e dunque a testa alta, ma questa squadra e questa città meritano una categoria superiore a questa».