Dilettanti, il ritorno di mister Barbieri al "Tucci" tra emozioni e ricordi: «Pizzo resterà sempre un punto di riferimento»
Nell'amichevole tra Asd Pizzo e Zungrese, il tecnico riabbraccia da avversario i colori napitini con cui conquistò una storica Promozione dopo 70 anni: «Indelebile ciò che abbiamo fatto insieme»
Ci sono sfide che non si esauriscono al triplice fischio dell'arbitro, ma continuano a vivere nel cuore e nella memoria di chi ha contribuito a scrivere pagine importanti di storia sportiva. È quanto accaduto mercoledì scorso in occasione del test amichevole tra l'Asd Pizzo e la Zungrese, un incontro che ha fatto da cornice al toccante ritorno di mister Giuseppe Barbieri nello stadio della "sua" Pizzo, questa volta nelle vesti di avversario.
Ritorno al passato
Un ritorno dal profondo valore simbolico, condiviso sul campo con il Direttore sportivo Salvatore Fazzari, oggi anch'esso in forza alla Zungrese (società militante nel campionato di Seconda Categoria). Insieme, Barbieri e Fazzari hanno legato i propri nomi a doppio filo al calcio napitino, rendendo possibile un’impresa straordinaria: il ritorno dell'Asd Pizzo nel campionato di Promozione, un traguardo storico che in città mancava da circa settant'anni. Un patrimonio di ricordi e stima reciproca che né il tempo né una maglia diversa possono cancellare.
Il ricordo di Barbieri
Al termine del match, mister Barbieri non ha nascosto la commozione per il ritorno sul prato dello stadio "Tucci", esprimendo parole d'affetto per l'ambiente e la società napitina: «Anche se oggi indosso i colori della Zungrese, non posso nascondere che tornare allo stadio Tucci, da avversario anche solo per un giorno, è stato un momento speciale. Allenare contro il Pizzo, squadra con cui ho condiviso una delle pagine più belle della mia carriera, è stato emozionante e mi ha riportato indietro nel tempo a ricordi indelebili e a quella splendida promozione conquistata insieme».
Accoglienza e affetto
Un'accoglienza calorosa che ha testimoniato ancora una volta quanto il segno lasciato dal tecnico sia profondo, come rimarcato dallo stesso Barbieri a chiusura della giornata: «Ringrazio la società per l'affetto e l'accoglienza e soprattutto per l'atmosfera che ho respirato. Questa è la dimostrazione che questa società rimane per me un punto di riferimento».
Una bellissima pagina di sport che va oltre il risultato del campo, a dimostrazione di come il rispetto e la gratitudine per le grandi imprese restino indelebili nel tempo.