Dilettanti, estasi Tropea che vola in Prima categoria. Euticchio: «Il prossimo anno giocheremo finalmente nel nostro campo»
Il club ha conquistato il primo posto con due giornate di anticipo. Il presidente: «Con i giocatori che abbiamo in rosa l’obiettivo non poteva che essere questo»
Da domenica scorsa la Costa degli Dei, sponda Tropea, sta vivendo giorni di entusiasmo: la squadra della Perla del Tirreno, infatti, ha ufficialmente vinto il campionato di Seconda Categoria con due giornate di anticipo. Un monopolio che durava da inizio stagione e dunque ampiamente meritato come testimoniano anche i numeri, insindacabili giudici del terreno di gioco: una sola sconfitta stagionale, miglior attacco con 51 gol fatti (più di due e mezzo a partita) e miglior difesa con sole dodici reti incassate.
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Insomma, tutto pronto per la grande festa e per celebrare il traguardo con i propri tifosi. L'appuntamento è domenica, nel match interno contro il Francica, in una giornata dove non conteranno i tre punti ma l'atmosfera che sarà sicuramente gioiosa per i tropeani.
A parlare del risultato raggiunto è oggi il presidente del club, Raffaele Euticchio: «Vedendo i giocatori che avevamo, l'obiettivo non poteva che essere quello. A settembre abbiamo notato che c'erano almeno 4-5 giocatori di categoria superiore e, di conseguenza, l'asticella si è alzata. Di certo non è stato semplice, anche per merito delle altre squadre e su tutte il San Costantino che ci ha anche battuto qualche settimana fa».
Questione stadio
Una squadra inoltre costretta essere ospite in casa propria, dovendo giocare le partite casalinghe allo stadio Lo Schiavo di Rombiolo. Nomade nei campi, ma neanche questo ha fermato la marcia tropeana. Ecco il pensiero dello stesso presidente in merito alla questione stadio: «Quest'anno abbiamo giocato per tutta la stagione al Lo Schiavo di Rombiolo. La situazione per il nostro stadio comunque si sta sbloccando e stiamo per concludere l'iter per riavere la concessione della struttura, anche per 100 posti perché sarebbe bello per il nostro paese, che comunque ci ha seguito anche a Rombiolo. Il prossimo anno, nel campionato di prima Categoria, contiamo di giocare nel nostro campo».
Progetto duraturo
Un'alba luminosa quella che si sta per affacciare sulla riva tropeana, nel frattempo prosegue il percorso che finora ha regalato due promozioni negli ultimi due anni: «Siamo partiti dalla Terza Categoria, vincendola, e quest'anno siamo riusciti anche a vincere il campionato di Seconda Categoria. Diciamo che la base c'è ed è solida, quindi per la prossima stagione dovremo fare solamente qualche piccolo ritocco. Nel nostro comprensorio c'è tanta qualità e ragazzi validi, ma dobbiamo essere bravi noi dirigenti a far vedere che questa è una società seria e che ha un progetto».