Dilettanti, crescita incessante per Asd Mileto: dopo la storica Prima Categoria, ecco la partnership con l'Academy Empoli
Due promozioni in due anni per il club biancorosso, che ora blinda il futuro investendo sul settore giovanile. Il presidente Manuli: «Cambiamo visione, seminiamo oggi per raccogliere domani»
Due anni di vita, due promozioni consecutive e un futuro tutto da scrivere. L’Asd Mileto continua a bruciare le tappe e, dopo aver conquistato un memorabile approdo nel campionato di Prima Categoria, dimostra di avere le idee chiarissime anche fuori dal rettangolo di gioco.
La giovane dirigenza biancorossa ha infatti ufficializzato un'importante collaborazione con l'Academy Empoli, un progetto a 360° interamente dedicato alla crescita della scuola calcio e alla valorizzazione dei ragazzi del territorio.
Non solo prima squadra: il focus è sui giovani. L’iniziativa nasce dalla volontà di unire competenze, passione e organizzazione per accompagnare i giovani atleti in un percorso che sia prima di tutto educativo e poi sportivo. Al centro dell’accordo ci sarà il supporto tecnico alla scuola calcio, con un'attenzione particolare allo sviluppo umano dei ragazzi.
La nota ufficiale
In una nota ufficiale, la società ha espresso tutto il proprio orgoglio per questo traguardo: «Per l'Asd Mileto questa collaborazione rappresenta un ulteriore passo nel percorso di consolidamento della società, confermando la volontà di investire sui giovani e sul futuro del calcio miletese. Lo sport, infatti, non deve essere inteso esclusivamente come competizione, ma come strumento di educazione, aggregazione e crescita personale. Da questa visione nasce un progetto che guarda al futuro con serietà, entusiasmo e senso di responsabilità».
La visione del presidente Manuli
In un momento storico delicato per il calcio dilettantistico, caratterizzato da costi in aumento e crescenti difficoltà organizzative, il presidente del club, Simone Manuli, traccia la rotta per preservare il movimento calcistico locale: «Questa collaborazione nasce da una convinzione forte: il futuro delle nostre realtà sportive non si costruisce soltanto con i risultati della domenica, ma soprattutto investendo sui ragazzi. Oggi il calcio dilettantistico sta vivendo un momento delicato. Le cifre che girano e i costi sempre più alti rischiano, con il passare degli anni, di mettere in crisi tante società dei nostri paesi. Per questo credo che sia necessario cambiare visione: non bisogna pensare solo al presente, ma avere il coraggio di seminare oggi per raccogliere domani».
L'obiettivo è duplice: da un lato cullare il sogno del professionismo per i talenti più cristallini, dall'altro mantenere vivo il legame sociale con la comunità.
«Il nostro obiettivo - continua - è dare ai ragazzi la possibilità di crescere, migliorarsi e sognare, con la speranza che qualcuno possa arrivare in categorie superiori o magari nel professionismo. Ma allo stesso tempo vogliamo creare le condizioni affinché tanti giovani possano continuare a vivere lo sport anche attraverso le nostre prime squadre, restando legati al proprio paese, alla propria comunità e ai valori veri del calcio».
Un futuro da scrivere insieme
La nuova avventura con l'Academy Empoli Mileto si preannuncia solida e ambiziosa, anche grazie alle figure chiave che gestiranno il progetto sul campo.
«Iniziamo questo progetto con grande entusiasmo, umiltà e speranza» conclude il presidente Manuli. «Siamo felici di poter camminare insieme a una realtà guidata da persone serie e competenti come Mario Spina, Roberto Palmieri e Antonio Mangone, che in questi anni hanno dimostrato passione, visione e grande attenzione verso la crescita dei ragazzi».