Da Vibo Valentia ai vertici della Serie A: Simone Lo Schiavo è il nuovo vice direttore sportivo dell'Inter
Il dirigente vibonese affiancherà Dario Baccin nella gestione dell'area tecnica e dello scouting nerazzurro, con un possibile ruolo chiave anche nel progetto della squadra Under 23
Un pezzo di Vibo Valentia conquista l'élite del calcio italiano e internazionale. Simone Lo Schiavo compie il grande salto ed entra ufficialmente nei quadri dirigenziali dell'Inter, attualmente in vetta alla classifica di Serie A. La società nerazzurra, nel pieno di una riorganizzazione del proprio organigramma tecnico guidata dalla promozione di Dario Baccin a direttore sportivo, ha scelto di puntare sul giovane talento calabrese per affidargli la gestione dell'area tecnica e dell'intero settore scouting.
Per la Calabria e per la comunità vibonese si tratta di un motivo di straordinario orgoglio. La parabola professionale di Lo Schiavo parte infatti da lontano, spinta da una passione viscerale per il pallone e costruita passo dopo passo sul campo.
Un percorso di crescita costante: dalla Vibonese al Palermo
I primi passi del dirigente avvengono proprio tra le fila della Vibonese, realtà nella quale dimostra fin da subito una spiccata intuizione nello scovare giovani talenti e un'ottima visione nella gestione delle risorse. Le sue qualità non passano inosservate: ad accorgersi di lui è la Roma, che gli spalanca le porte del grande calcio affidandogli la responsabilità dell'area scouting.
Dopo l'importante formazione nella Capitale, la carriera di Lo Schiavo prosegue con l'esperienza alla Salernitana, prima del biennio vissuto al Palermo. In Sicilia, nell'ultimo biennio, ha confermato doti strategiche e capacità operative all'interno di una piazza ambiziosa e complessa, consolidando la propria reputazione tra i dirigenti più promettenti del panorama nazionale.
La nuova sfida nerazzurra e l'ipotesi Under 23
Ora per Lo Schiavo si aprono le porte di Appiano Gentile. Il suo compito principale sarà quello di affiancare il DS Dario Baccin nelle decisioni di mercato e nel monitoraggio dei profili internazionali, ma l'avventura a Milano potrebbe presto arricchirsi di un ulteriore e stimolante incarico: al dirigente vibonese potrebbe infatti essere affidata anche una responsabilità diretta nel progetto dell'Inter Under 23, la seconda squadra nerazzurra destinata a valorizzare i migliori prospetti del vivaio.