Coppa Olimpia, la cerimonia di premiazione della Vibonese U19 a Pizzo. Il premio giornalistico Russo sarà invece assegnato a Giuseppe Sarlo
La storica competizione, ideata e fondata da Matteo Betrò, si concluderà con la cerimonia finale ospitata a Palazzo della cultura. A breve la data
Un evento divenuto ormai tradizione storica quello della Coppa Olimpia, arrivata alla sua 65esima edizione. Un torneo che in passato ha visto scontrarsi squadre da ogni parte della regione, in un'occasione anche una arrivata dall'America.
Senza dimenticare i tanti volti noti del calcio semi-professionistico che nel tempo hanno assaporato l'ebrezza di questa tradizionale competizione. Anche quest'anno dunque l'edizione è andata a buon fine, con la partita finale disputata tra l'Under 19 della Vibonese e quella del Pizzo.
Ideatore e fondatore del progetto è Matteo Betrò, che ne è anche il presidente dal 1962, anno cioè in cui nacque il Comitato Olimpia e la prima Coppa “Vincenzo Tucci”.
Il premio giornalistico Franco Russo
Proprio Matteo Betrò ha dedicato una vita intera a questo evento, accompagnandolo nella sua graduale crescita fino a farlo diventare simbolo regionale e non solo. Ad aggiudicarsi l'edizione è stata la Vibonese U19. Come di consueto, dopo il cacio giocato segue sempre la cerimonia, momento sacro per l’ideatore dell’appuntamento sportivo.
La cerimonia di premiazione si terrà infatti al Palazzo della Cultura di Pizzo, in data ancora da definire, e all'interno dell'evento si terrà anche la tredicesima edizione del premio giornalistico "Franco Russo" che vanta un albo d'oro di rilevante spessore. A essere premiato stavolta sarà Giuseppe Sarlo, noto giornalista vibonese e attuale presidente dell’associazione “Ali di Vibonesità” per il triennio 2025/2027. Un nome che collima perfettamente con i precedenti volti premiati e che segna una scia di continuità nell'operato di Matteo Betrò e della Coppa Olimpia.