Sezioni
29/03/2026 ore 21.41
Sport

Blitz salvezza della Vibonese, Fanello: «Vittoria meritata, ma davanti abbiamo l’Everest»

Dopo due mesi la formazione rossoblù ritrova il successo contro la Vigor Lamezia. Il tecnico: «Venivamo dalle due buone prestazioni precedenti, ma era fondamentale trovare i tre punti»

di Vincenzo Primerano

I derby portano ancora una volta bene alla Vibonese. I rossoblù non vincevano da due mesi, ovvero dal derby contro il Sambiase, e dopo otto giornate di tabù dai tre punti ecco che, in occasione della ventinovesima giornata del campionato di Serie D (girone I), arriva la vittoria nell'altro derby contro la Vigor Lamezia. Uno 0-2, firmato Carnevale-Di Gilio, che infonde entusiasmo e soprattutto uno slancio fondamentale nella lotta alla salvezza.

Successo e fiducia

"Risorge" nella domenica delle Palme dunque la Vibonese che ha confermato i progressi delle settimane precedenti. Nella conferenza stampa post partita si è espresso il tecnico Danilo Fanello: «Vittoria importante per quel che riguarda la classifica, soprattutto perché eravamo reduci da due risultati positivi ma non bastava per scalare l'Everest poiché, per scalarlo, dobbiamo accelerare. Per me era un derby nel derby, e fa sempre piacere tornare nella propria città ma si doveva fare il possibile per portare a casa i tre punti».

Sulla partita

Tanti gli episodi che hanno indirizzato l'inerzia: «Il rigore di Cosendrey, in un certo senso, ci ha dato una mano perché altrimenti l'inerzia sarebbe cambiata. Per il resto penso che la vittoria sia meritata e assume ancora più valore visto che, nelle zone basse, abbiamo vinto solo noi».
Sul rigore calciato e trasformato da Carnevale: «Innanzitutto Sasanelli è un attaccante che vive per il gol e, con il calcio di rigore, aveva l'opportunità di fare gol e ha sperato di poterlo calciare. Ho scelto io di far calciare Carnevale ma Sasanelli lo ha capito e, di fatti, è venuto anche ad abbracciarmi. Quanto alla Vigor Lamezia, era ed è una squadra con ottimi singoli ma devo fare i complimenti ai miei ragazzi perché oggi non contava solamente l'aspetto tecnico e tattico. Ci prendiamo questi tre punti ma non abbiamo fatto ancora nulla e, se ci permettiamo di alzare un po' la cresta, commettiamo un gravissimo errore e non ce lo possiamo permettere».