Beach volley, Parghelia pronta ad ospitare il Campionato italiano Vigili del fuoco
Gli ottanta atleti partecipanti provengono dai vari comandi italiani. Il memorial è intitolato alla memoria di Filippo Rito, scomparso prematuramente
Saranno circa 80 gli atleti, provenienti dai Comandi di tutta Italia che si sfideranno sulla spiaggia La Grazia di Parghelia per l’atteso XVI Campionato italiano vigili del fuoco di beach volley. Il torneo è intitolato alla memoria di Filippo Rito, scomparso nel 2007 a soli 45 anni per un male incurabile ed è in programma dal 17 al 20 giugno. L’organizzazione dell’iniziativa sportiva è affidata al Comando di Vibo Valentia.
Il programma
Mercoledì 17 giugno
- Ore 11:00 – Cerimonia di apertura
- Ore 15:00 – Inizio gare torneo misto
Giovedì 18 giugno
- Dalle ore 9:00 – Prima giornata tornei maschile e femminile
Venerdì 19 giugno
- Dalle ore 9:00 – Seconda giornata tornei maschile e femminile
Sabato 20 giugno
- Dalle ore 9:00 – Semifinali
- Dalle ore 14:00 – Finali e premiazioni
La soddisfazione dell’amministrazione
Parole di orgoglio sono state espresse dalla compagine amministrativa guidata dal sindaco Antonio Landro: «Questo appuntamento rappresenta, ancora una volta, la grande capacità di accogliere e ancora di più la grande capacità di valorizzare le risorse di questo nostro territorio e la grande capacità di realizzare visibilità sul brand Parghelia», si legge nella pagina social dell’ente.
La conferenza di presentazione
Una conferenza stampa di presentazione del campionato si terrà mercoledì 17 giugno alle ore 9:30 presso il Villaggio “Poggio di Tropea” di Parghelia a cui seguirà la cerimonia di apertura del campionato alla presenza delle autorità locali.
Alla conferenza stampa interverrà il sindaco di Parghelia Antonio Landro, il dirigente dell’Ufficio attività sportive del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco Lamberto Cignitti, il comandante dei Vigili del Fuoco Ambrogio Ponterio, il delegato regionale Coni Michele La Rocca ed il presidente del Comitato regionale Fipav Carmelo Sestito.