A Filadelfia il primo memorial di calcio a 5 in ricordo di Domenico Mancari: lo sport unito nel segno del giovane arbitro
Il Palazzetto dello Sport ha ospitato oggi un appuntamento speciale fatto di amicizia, memoria e passione in omaggio al trentenne scomparso lo scorso febbraio a causa di un male incurabile
Ci sono persone capaci di rimanere impresse nel cuore di una comunità attraverso le proprie passioni e il valore del proprio percorso. Nel nome di questi ricordi indissolubili, il Palazzetto dello Sport di Filadelfia ha ospitato, oggi mercoledì 21 ottobre, la prima edizione del Memorial di calcio a 5 dedicato alla memoria di Domenico Mancari.
Un momento toccante e atteso per ricordare il giovane arbitro di Filadelfia, prematuramente scomparso lo scorso febbraio a soli trent'anni a causa di un male incurabile. Cresciuto sportivamente tra le fila del Futsal Club Filadelfia – la squadra della sua città – Domenico aveva successivamente intrapreso la carriera arbitrale, affermandosi come fischietto nel panorama del calcio a 5 regionale e lasciando un vuoto incolmabile all'interno del Comitato Arbitri della Calabria.
«I ricordi che il tempo non cancella»: l'omaggio della sua comunità
La giornata è nata dal desiderio profondo di colleghi, amici e concittadini di trasformare il campo da gioco nel luogo della memoria e dell'affetto condiviso. Un'iniziativa raccontata con grande commozione attraverso le parole dedicate alla sua figura: «Le persone speciali non se ne vanno mai, vivono per sempre nei cuori di chi le ha amate. Ci sono persone che lasciano un segno indelebile nella nostra vita, sorrisi che non si dimenticano e ricordi che il tempo non potrà mai cancellare. È con questo spirito che si è tenuto il 1° Memorial di Calcio a 5 in ricordo di Domenico Mancari. Un momento speciale fatto di sport, amicizia e condivisione in una giornata all'insegna dello sport e dell'affetto, nel segno di una persona che continuerà a vivere nei cuori di tutti».
Un fischio d'inizio nel segno del ricordo
Il parquet del Palazzetto dello Sport è diventato così la cornice di una manifestazione in cui l'agonismo ha lasciato il passo al rispetto, al sorriso e alla testimonianza. Un appuntamento a cui la cittadinanza e tutto il movimento calcistico calabrese sono stati invitati a partecipare per rivolgere un ultimo, caloroso abbraccio a Domenico.