Zungri torna indietro di quattro secoli: in scena il Pubblico Parlamento e la Confraternita, tra governatori, massari e braccianti
Domenica 25 ottobre, alle 16, il piazzale del Santuario di Maria Santissima della Neve ospiterà una rievocazione storica organizzata dalla Pro Loco. Attori in costume daranno vita a una rappresentazione in dialetto ispirata a fatti realmente accaduti, per raccontare le istituzioni che hanno segnato la vita delle comunità calabresi
Governatori, soldati, massari, braccianti e rappresentanti del popolo torneranno a incontrarsi per ricostruire le dinamiche politiche, sociali e religiose della Calabria di un tempo. Domenica 25 ottobre, alle ore 16, Zungri ospiterà la rievocazione storica "Il Pubblico Parlamento e la Confraternita", un'iniziativa organizzata dalla Pro Loco Zungri APS per far conoscere due istituzioni che hanno caratterizzato per oltre quattro secoli la vita delle comunità calabresi.
La rappresentazione si svolgerà nel piazzale antistante il Santuario di Maria Santissima della Neve e coinvolgerà figuranti in abiti d'epoca, impegnati a riportare in scena situazioni e personaggi ispirati a fatti realmente accaduti.
Il Pubblico Parlamento e la Confraternita
Al centro della manifestazione ci saranno due istituzioni che, dal Tardo Medioevo fino all'epoca napoleonica, hanno esercitato un ruolo fondamentale nell'organizzazione delle comunità locali.
Il Pubblico Parlamento riuniva i capifamiglia chiamati a discutere e decidere sulle questioni di interesse collettivo. La Confraternita, invece, rappresentava un punto di riferimento per la vita religiosa, contribuendo a custodire e tramandare le tradizioni della pietà popolare.
Due realtà che nel corso dei secoli hanno alternato momenti di collaborazione e contrapposizione, contribuendo a plasmare usi, consuetudini e forme di partecipazione alla vita comunitaria.
Una rappresentazione teatrale in dialetto
L'iniziativa non si limiterà a una tradizionale sfilata in costume. Gli organizzatori hanno previsto una rappresentazione teatrale all'aperto, con una sceneggiatura recitata in dialetto e ispirata a vicende realmente accadute.
A interpretare i protagonisti saranno figuranti con costumi d'epoca realizzati artigianalmente, mentre una voce narrante accompagnerà il pubblico nella comprensione del contesto storico.
Sulla scena compariranno il Governatore, i Sottosindaci, il Cancelliero, il Banditore, i massari benestanti, i soldati, i braccianti e il popolo. Attraverso i loro dialoghi e le loro interazioni verranno ricostruiti alcuni aspetti del funzionamento delle antiche istituzioni locali.
L'obiettivo della Pro Loco: valorizzare la storia del territorio
La manifestazione si inserisce nelle attività di promozione culturale e turistica di Zungri, centro del Vibonese conosciuto anche per il suo insediamento rupestre e per il patrimonio storico e religioso.
«Confraternita e Pubblico Parlamento sono i luoghi in cui è nata la nostra cultura civile e religiosa», sottolinea il presidente della Pro Loco Zungri APS. «Rievocarli significa restituire ai calabresi un pezzo della propria storia, e a chi viene da fuori un motivo in più per scoprire Zungri».
L'evento gode del patrocinio di Calabria Straordinaria della Regione Calabria e dell'Unpli ed è organizzato in collaborazione con la Parrocchia di San Nicola di Zungri, Asfalantea, l'Associazione Giuseppe Verdi, la Pro Loco Vibo Città, la Cooperativa sociale Stella del Sud e Archeoclub Armos.
La manifestazione è finanziata attraverso i fondi POC 2014-2020, Azione 6.8.3, nell'ambito dell'avviso pubblico regionale "Sostegno e promozione turistica e culturale".