Vibo riabbraccia la Madonna del Rosario: folla al concerto e grande partecipazione alla processione
VIDEO | Si chiudono i festeggiamenti tornati quest’anno nella loro veste completa dopo alcuni anni. Tanta gente ieri per I Desideri e questa sera fedeli in strada per la Vergine, la stessa statua che ogni domenica di Pasqua è protagonista dell’Affrontata
Un pubblico numeroso per il concerto di ieri, sabato 3 ottobre, poi la devozione e la partecipazione popolare che questa sera hanno accompagnato la Madonna lungo le strade della città. Si sono conclusi così a Vibo Valentia i festeggiamenti in onore della Madonna del Rosario, tornati quest’anno nella loro veste più completa dopo alcuni anni nei quali la ricorrenza era rimasta sostanzialmente affidata al solo programma religioso.
Un ritorno che la città ha accolto con grande entusiasmo. Lo hanno mostrato già ieri sera le tante persone accorse per il concerto de I Desideri, il duo napoletano pop-urban chiamato ad aprire il programma degli spettacoli. Musica e pubblico hanno restituito alla festa quella dimensione civile e popolare che negli ultimi anni era venuta meno a causa dei lavori di manutenzione alla chiesa, che avevano reso più complicata l’organizzazione degli eventi collaterali.
La processione nel cuore di Vibo
Ma il momento più intenso è arrivato questa sera, quando la statua della Madonna del Rosario è tornata in processione per le vie di Vibo, accompagnata dai fedeli e dai confratelli. Un lungo momento di fede e partecipazione che ha rappresentato il cuore religioso della due giorni e, insieme, la conclusione simbolica di una festa particolarmente attesa.
A rendere ancora più forte il legame dei vibonesi con quella statua c’è una circostanza che nella città assume un significato particolare: è la stessa Madonna protagonista ogni anno dell’Affrontata della domenica di Pasqua, una delle manifestazioni religiose e popolari più identitarie di Vibo Valentia. In quella occasione la statua viene preparata secondo l’antico rituale, privata del Bambinello e rivestita con l’abito e il manto previsti dalla tradizione, per prendere parte all'incontro con San Giovanni e il Cristo Risorto.
Una presenza, dunque, che attraversa due dei momenti di maggiore devozione della città e che contribuisce a spiegare la grande partecipazione che accompagna la festa del Rosario.
Una tradizione lunga oltre quattro secoli
Alle spalle della ricorrenza c’è del resto una storia che supera i quattro secoli e mezzo. L’Arciconfraternita di Maria Santissima del Rosario e San Giovanni Battista, che cura anche l’Affrontata, conta 455 anni di storia ed è la più antica associazione mariana e laica della città. La festa della Madonna del Rosario viene tradizionalmente celebrata la prima domenica di ottobre e richiama fedeli non soltanto da Vibo ma anche da altri centri della provincia.
Proprio per restituire alla ricorrenza la sua dimensione tradizionale, quest’anno gli organizzatori avevano lavorato anche attraverso una raccolta fondi volontaria, affiancando nuovamente agli appuntamenti religiosi un programma civile capace di riportare gente nelle strade e nelle piazze.
Le immagini del concerto di ieri e quelle della processione di questa sera raccontano quindi le due anime della festa. Da una parte la musica e il desiderio di ritrovarsi, dall’altra una devozione che a Vibo continua a tramandarsi da generazioni. Dopo alcuni anni, la festa della Madonna del Rosario è tornata pienamente ad appartenere alla città, e la risposta dei vibonesi ha mostrato quanto questo appuntamento fosse ancora sentito.