Sezioni
17/08/2026 ore 09.06
Società

Vibo rende omaggio a Michele Aiello: giovedì l’intitolazione di una strada allo storico docente e politico

La cerimonia il 20 agosto alle 18.30 davanti al Liceo artistico Colao. Consigliere comunale e regionale, insegnante del Morelli e studioso della storia cittadina, Aiello sarà ricordato con gli interventi di Michele Furci, Vito Teti e monsignor Gaetano Currà

di Redazione

Vibo Valentia si prepara a rendere omaggio a una delle figure che hanno segnato la vita politica, scolastica e culturale della città nel secondo Novecento. Giovedì 20 agosto, alle 18.30, sarà intitolata una strada a Michele Aiello, storico docente, amministratore e consigliere regionale, ricordato anche per il suo impegno nella tutela e nella valorizzazione della memoria cittadina. Alla cerimonia, promossa dall’Amministrazione comunale, è invitata l’intera cittadinanza.

Lo spazio scelto per l’intitolazione si trova davanti al Liceo artistico Domenico Colao, all’altezza di piazza Martiri d’Ungheria, nel cuore della città. L’iniziativa dell’Amministrazione guidata dal sindaco Enzo Romeo nasce anche dalla proposta avanzata da numerosi cittadini e ha completato l’iter previsto attraverso Consiglio comunale, Prefettura e Ministero dell’Interno.

Una vita tra scuola, politica e cultura

Nato a Potenza il 27 giugno 1920, Michele Aiello fu docente di lettere al ginnasio e di italiano e latino al liceo classico “Michele Morelli” di Vibo Valentia dal 1954 al 1976. Fu inoltre tra i soci fondatori della Civitas, l’associazione nata per la tutela e lo sviluppo del patrimonio artistico e culturale della città su impulso del medico Vincenzo Nusdeo.

Lungo anche il suo percorso politico e amministrativo. Aiello sedette in Consiglio comunale per più mandati, dal 1952 al 1984, nelle file di Psi, Psiup e Pci, e fu consigliere regionale della Calabria nella seconda legislatura, a partire dal 1975. Una presenza politica caratterizzata, secondo il ricordo consegnato alla città, da una particolare attenzione al rapporto diretto con i cittadini e soprattutto con i giovani.

Alla politica e all’insegnamento affiancò anche l’attività di studioso e autore, firmando saggi dedicati al Risorgimento, al giornalismo calabrese dell’Ottocento e alla storia di Monteleone Calabro, antico nome di Vibo Valentia. Nel settembre del 2022 l’associazione Ali di Vibonesità gli aveva già dedicato un evento nel corso del quale era stato presentato un profilo storico della sua figura.

La cerimonia e lo scoprimento della targa

La cerimonia di giovedì sarà coordinata dal giornalista Peppe Sarlo e si aprirà con gli interventi del sindaco Enzo Romeo e del presidente del Consiglio comunale Antonio Iannello.

A ripercorrere la vita e l’impegno politico e culturale di Aiello saranno poi lo scrittore Michele Furci, l’antropologo Vito Teti e il direttore dell’Istituto teologico San Pio X di Catanzaro, monsignor Gaetano Currà. Al termine degli interventi è previsto lo scoprimento della targa commemorativa, seguito dalla benedizione.