Vibo Marina, il Premio Porto Santa Venere celebra due donne: «Qui il loro luogo dell’anima»
La tredicesima edizione si terrà il 22 ottobre al Vespucci-Murmura su iniziativa della Pro Loco. Ancora riserbo sui nomi delle premiate: appartengono a generazioni diverse e hanno legato le loro storie alla «bellezza dei fiori» e alla «grandezza della musica»
Due donne, due generazioni diverse e altrettante storie profondamente legate a Vibo Marina. Saranno loro le protagoniste della tredicesima edizione del Premio Porto Santa Venere, l’appuntamento promosso dalla Pro Loco che torna anche quest’anno per raccontare e valorizzare persone, identità e peculiarità della comunità marittima.
La cerimonia si terrà giovedì 22 ottobre, alle ore 17.30, nell’Aula Magna dell’Istituto statale A. Vespucci-Murmura, in via Stazione a Vibo Marina.
La Pro Loco mantiene ancora il riserbo sui nomi delle premiate, anticipando però qualche elemento sulle loro storie. Si tratta di due donne appartenenti a generazioni differenti, accomunate da un legame particolarmente forte con Vibo Marina, definita per entrambe «il luogo dell’anima». Due percorsi diversi: uno dedicato «alla bellezza dei fiori», l’altro «alla grandezza della musica».
Un premio arrivato alla tredicesima edizione
Il Premio Porto Santa Venere nasce con l’obiettivo di contribuire alla tutela dell’identità marittima e portuale di Vibo Marina, salvaguardare i beni culturali e ambientali del territorio e far conoscere le esperienze positive presenti nella comunità.
Tra le finalità indicate dalla Pro Loco - sottolinea una nota - ci sono inoltre la promozione della cittadinanza attiva e della partecipazione, della solidarietà e dell’integrazione, dell’educazione alla legalità e alla convivenza civile, ma anche l’attenzione alla formazione, al lavoro, all’ospitalità e allo sviluppo sostenibile.
L’iniziativa è organizzata dalla Pro Loco Vibo Marina, in collaborazione con l’Istituto Vespucci-Murmura, la Parrocchia Maria Santissima del Rosario di Pompei e l’Amministrazione comunale, contando anche sull’attività volontaria dei soci e degli amici dell’associazione.
Talk show, testimonianze e musica dal vivo
Anche l’edizione 2026 manterrà la formula sperimentata negli anni scorsi: una sorta di talk show, con interviste, testimonianze, interventi del pubblico e ampi spazi dedicati alla musica dal vivo.
Alle due donne scelte per questa tredicesima edizione sarà consegnato il Premio Porto Santa Venere, un bassorilievo artistico realizzato appositamente dallo scultore Antonio La Gamba, nel quale sono racchiuse alcune delle immagini identitarie del paese e del suo porto.
Un riconoscimento che vuole dunque celebrare non soltanto le persone premiate, ma anche il rapporto con un luogo ricco di storia e tradizione, affacciato sull’antica baia di Santa Venere. E che, sottolineano gli organizzatori, continua a guardare al futuro chiedendo allo stesso tempo maggiore attenzione per i bisogni dei cittadini, i servizi, le opere pubbliche mancanti e la cura della bellezza del territorio.