“Vibo Marina C’è” diventa Aps: dai progetti sociali all’inclusione, un impegno che guarda al futuro
Il sodalizio guidato da Attilio Fiorillo entra ufficialmente nel Terzo settore come Associazione di promozione sociale. Dal 2022 ha promosso oltre venti iniziative tra ambiente, solidarietà, sport, legalità e sostegno alle fasce più fragili della comunità
L’associazione “Vibo Marina C’è” diventa ufficialmente Aps (Associazione di promozione sociale), segnando una nuova tappa di un percorso iniziato il 16 aprile 2022 in una piccola pineta di Vibo Marina.
Era un periodo particolarmente delicato, segnato dalle ultime restrizioni della pandemia e dall’emergenza della guerra in Ucraina. Proprio in quel contesto il sodalizio accolse i primi bambini in fuga, restituendo ai più piccoli uno spazio di socialità e condivisione.
«Da quel primo raduno informale, e dal successivo lancio ufficiale del brand il 5 giugno 2022 in collaborazione con il Comune e il Coni – ricordano i volontari – il sodalizio guidato da Attilio Fiorillo non si è più fermato».
In questi anni l’associazione ha organizzato oltre 20 grandi eventi, radicandosi nel tessuto sociale di Vibo Marina e promuovendo iniziative dedicate all’ambiente, allo sport, alla memoria, alla legalità, alla salute, all’inclusione e alla solidarietà.
Ambiente, sport e inclusione
Tra i progetti più significativi, il sodalizio ricorda le iniziative ecologiche realizzate insieme a Legambiente e Wwf, il supporto alla Notte Blu e i “Giochi senza Frazioni”, organizzati con la parrocchia di Vibo Marina per coinvolgere le contrade del territorio.
Non sono mancati eventi sportivi e campagne di sensibilizzazione contro bullismo e cyberbullismo, come “Un calcio al bullismo”, realizzato con l’Istituto comprensivo “A. Vespucci – Murmura”, oltre alle iniziative di solidarietà dedicate al giovane Gianmarco Ganzerro, vittima di un incidente sul lavoro.
Tra i momenti più sentiti figurano anche la campagna contro i disturbi alimentari “Una merenda da paura”, dedicata alla memoria di Federica Monteleone, l’evento “L’inclusione si tinge di blu” per sensibilizzare sull’autismo e le visite nel reparto di Pediatria dell’ospedale di Vibo Valentia.
Una rete di volontari e collaborazioni
L’associazione ha inoltre promosso iniziative dedicate agli anziani nelle Rsa di Tropea, coinvolgendo scout, gruppi folkloristici, Giganti di Vibo Marina e zampognari, oltre a numerose attività solidali organizzate insieme alla parrocchia di Vibo Marina e al Lions Club di Vibo Valentia.
Nel ripercorrere questi anni di attività, il sodalizio rivolge un ringraziamento a monsignor Giuseppe Fiorillo, monsignor Giuseppe Varone, alla parrocchia di Vibo Marina e alle tante associazioni, realtà culturali, sportive, scolastiche, di volontariato e di tutela ambientale che hanno collaborato ai diversi progetti. Un pensiero speciale è dedicato anche ai volontari e alla mascotte dell’associazione, l’illusionista Massimo Cappuccio, che con i suoi spettacoli ha regalato sorrisi ai più piccoli.
«La nascita dell’Aps “Vibo Marina C’è” non è un punto d’arrivo – conclude l’associazione – ma la promessa che, qualunque sia la sfida di domani, Vibo Marina c’è e ci sarà sempre».