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04/09/2026 ore 19.53
Società

Vibo, Largo Conservatorio verso l’intitolazione a Romano Carratelli: via libera unanime in commissione

La proposta di Carmen Corrado passa con il voto favorevole di tutti i gruppi politici. La consigliera: «La sua eredità morale e culturale è un patrimonio comune e condiviso della nostra città». Ora la richiesta di deroga al vincolo decennale al prefetto Anna Maria Colosimo

di Redazione

Via libera unanime dalla Seconda Commissione consiliare alla proposta di intitolare l’attuale Largo Conservatorio all’onorevole Domenico Romano Carratelli. La commissione, presieduta da Sergio Barbuto, ha approvato la richiesta avanzata dalla consigliera comunale e coordinatrice cittadina di Forza Italia, Carmen Corrado, compiendo così un passaggio decisivo verso il riconoscimento alla memoria dello storico esponente politico e culturale.

Il voto è arrivato in maniera unanime e trasversale, con i consiglieri presenti favorevoli alla proposta, indipendentemente dalle appartenenze politiche. L’obiettivo è ora quello di avviare la procedura necessaria per ottenere la deroga al vincolo decennale previsto per le intitolazioni a persone decedute da meno di dieci anni.

Romano Carratelli è morto il 12 marzo 2020 e, proprio per questo, il parere tecnico dell’Ufficio Toponomastica ha evidenziato il mancato decorso del termine previsto dalla normativa. La commissione ha quindi recepito l’indirizzo di procedere con la richiesta di deroga al prefetto, prevista dalla legge n. 1188/1927 per personalità che abbiano «benemeritato in modo straordinario» nei confronti della comunità locale e della Nazione.

La proposta nasce dalla volontà di rendere omaggio a una figura che ha ricoperto numerosi incarichi istituzionali e che, nel corso della sua attività politica e culturale, ha mantenuto un forte legame con il territorio. Già sindaco di Tropea e consigliere comunale a Vibo Valentia, Romano Carratelli è stato presidente del Consiglio regionale della Calabria, assessore al Turismo e alla Cultura, deputato della Repubblica e sottosegretario di Stato.

Tra gli incarichi di maggiore rilievo figura anche la presidenza del Conservatorio di Musica “Fausto Torrefranca” di Vibo Valentia, istituzione alla quale il suo nome è rimasto particolarmente legato. A livello nazionale ricoprì inoltre il ruolo di vicepresidente vicario della Commissione permanente Difesa della Camera dei deputati, partecipando a importanti percorsi di riforma.

Tra questi, la nota ricorda la riforma che portò alla fine del servizio di leva militare obbligatoria, sviluppata e firmata insieme a Sergio Mattarella, all’epoca ministro della Difesa, e il percorso per la riforma dell’Arma dei Carabinieri, che ne determinò l’elevazione a quarta Forza armata autonoma dall’Esercito.

Numerose anche le battaglie legate alla Calabria e al Vibonese. Tra quelle ricordate figurano l’istituzione della Provincia di Vibo Valentia, la nascita del Parco regionale delle Serre, l’ideazione del brand “Costa degli Dei” e la riscoperta del Codice Romano Carratelli.

«Esprimo profonda soddisfazione e commozione per l’esito della seduta di oggi», dichiara Carmen Corrado, commentando il voto della commissione. «Il voto espresso all’unanimità da tutti i colleghi consiglieri, indistintamente dal colore politico, dimostra quanto l’eredità morale e culturale dell’On. Romano Carratelli rappresenti un patrimonio comune e condiviso della nostra città».

La consigliera rivolge quindi un ringraziamento alle istituzioni che hanno sostenuto il percorso: «Desidero rivolgere un sentito ringraziamento al sindaco Enzo Romeo per la sensibilità dimostrata, al presidente del Consiglio comunale Antonio Iannello, al presidente della Seconda Commissione Sergio Barbuto e a ciascun commissario per la prontezza e la condivisione con cui hanno accolto la mia proposta».

Un passaggio particolare viene riservato alla famiglia dell’ex parlamentare. «Un ringraziamento particolarmente affettuoso e doveroso va alla famiglia dell’Onorevole Domenico Romano Carratelli per avermi permesso di avviare la formale procedura di intitolazione», afferma Corrado.

La scelta di Largo Conservatorio non sarebbe casuale. «Proporre proprio “Largo Conservatorio” significa legare indissolubilmente il suo nome a uno dei luoghi simbolo del suo impegno culturale e delle sue battaglie a Vibo Valentia, città a cui ha legato da presidente il percorso dell’istituto musicale», sottolinea la consigliera.

Adesso l’iter dovrà proseguire con i successivi atti amministrativi e con la trasmissione dell’istanza alla prefetta di Vibo Valentia, Anna Aurora Colosimo, alla quale spetterà valutare la richiesta di deroga al vincolo decennale.

«Ora confido che l’Amministrazione proceda speditamente con i successivi atti deliberativi per trasmettere l’istanza a S.E. il prefetto di Vibo Valentia, Anna Aurora Colosimo, e concludere positivamente questo importante percorso», conclude Carmen Corrado.