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29/05/2026 ore 12.26
Società

Vibo, Il Comune ottiene 2,4 milioni per un progetto di riqualificazione sociale delle periferie: gli interventi a Vena e Piscopio

Sostegno alle famiglie, doposcuola, aiuto psicologico, taxi dedicato, consegna farmaci e percorsi occupazionali: il piano coinvolge aree fragili e soggetti vulnerabili. Scrugli: «Ripartiamo dai bisogni veri delle persone»

di Redazione

Il Comune di Vibo Valentia ha ottenuto un finanziamento da 2,4 milioni di euro per il progetto "Luce nelle periferie", presentato nell’ambito dell’avviso regionale P.Art.E.C.I.P.O. - Programmi articolati e coordinati in periferie organizzate, legato alla programmazione Pr Fesr Fse+ 2021-2027. È quanto comunica l’Amministrazione, sottolineando che l’intervento si è classificato al terzo posto regionale nella graduatoria definitiva e risulta secondo per importo finanziato.

Il progetto riguarda le frazioni vibonesi di Vena e Piscopio, insieme a una vasta area premontana del Comune di Lamezia Terme con cui ha partecipato in partnership al bando, territori nei quali vengono individuate criticità sociali, carenza di servizi e fenomeni di marginalità.

Scrugli: «Servizi, ascolto e opportunità dove ce n’è più bisogno»

«Questo progetto - afferma l’assessore alle Politiche sociali del Comune di Vibo Valentia, Lorenza Scrugli - è la dimostrazione che quando la politica parte dai bisogni veri delle persone, allora può generare cambiamento. Il binomio scuola-famiglie è la chiave per la crescita sociale: è lì che si costruisce il futuro dei nostri ragazzi e la tenuta delle nostre comunità».

Con "Luce nelle periferie", prosegue l’assessore, l’obiettivo è «portare servizi, ascolto e opportunità proprio dove ce n’è più bisogno, estendendo il raggio d’azione a tutte le fasce demografiche della popolazione».

Il messaggio politico che accompagna il finanziamento punta a riportare al centro aree considerate più fragili. «Le periferie non sono margini: sono centri vitali, luoghi pieni di energie e potenzialità. Il nostro compito è farle sentire parte integrante della città, riconoscere il loro valore e accompagnarle in un percorso di crescita condivisa. Questo progetto va esattamente in questa direzione».

Un piano triennale per anziani, famiglie, minori e lavoratori fragili

Nella nota del Comune, "Luce nelle periferie" viene descritto come un progetto nato da una visione che mira ad «ascoltare i bisogni reali delle persone e trasformarli in azioni concrete, capaci di incidere sulla vita quotidiana di anziani, famiglie, minori, giovani e lavoratori fragili».

L’intervento avrà una durata di tre anni, con possibilità di estensione per ulteriori 24 mesi. Tra le azioni previste rientrano assistenza domiciliare e servizi socioassistenziali per anziani, famiglie e persone fragili, doposcuola, supporto psicologico, sostegno economico per i nuclei con minori, distribuzione di farmaci, taxi sociale e attivazione del Piano locale per il lavoro.

I partner e i prossimi passaggi

I dettagli dell’iniziativa saranno illustrati nei prossimi giorni, dopo la stipula della convenzione con la Regione Calabria. Alla presentazione prenderanno parte i partner coinvolti nel progetto: Comune di Lamezia Terme, Unical e Mediterranea di Reggio Calabria, Camera di commercio Cz-Kr-Vv, Azienda sanitaria di Vibo Valentia, istituti scolastici e Centri per l’impiego.