Vibo, detenuti impegnati nella cura e nella manutenzione dei parchi con l’obiettivo di un pieno reinserimento sociale
Il progetto coinvolge due persone della casa circondariale in un percorso di responsabilizzazione e inclusione. Il sindaco Romeo: «Ogni persona porta con sé un valore che merita di essere riconosciuto e valorizzato»
Offrire una seconda possibilità attraverso il lavoro e la cura del bene comune. È questo il significato dell'iniziativa promossa dal Comune di Vibo Valentia, che nei giorni scorsi ha visto il sindaco Enzo Romeo e l'assessore all'Innovazione tecnologica Luisa Santoro accogliere, a Villa Gagliardi, due persone provenienti dalla casa circondariale di Vibo Valentia, inserite in un percorso di reinserimento sociale.
I due beneficiari della misura sono impegnati in attività di manutenzione e cura dei parchi cittadini, un'esperienza pensata per favorire la responsabilizzazione personale e, allo stesso tempo, offrire un contributo concreto alla collettività. Pur non essendo originari del territorio, hanno scelto di partecipare attivamente al progetto, mettendosi al servizio della città.
L'incontro a Villa Gagliardi è stato anche l'occasione per ribadire il valore di percorsi che puntano a coniugare inclusione sociale, responsabilità civica e collaborazione tra istituzioni.
Il sindaco Enzo Romeo ha sottolineato il significato dell'iniziativa, ribadendo la centralità della persona nel percorso di recupero: «Crediamo nell'uomo e nella sua capacità di crescere, migliorarsi e costruire un nuovo percorso. Ogni persona porta con sé un valore che merita di essere riconosciuto e valorizzato».
A seguire il progetto sarà Antonio Pallone, funzionario comunale che svolgerà il ruolo di tutor e di punto di raccordo tra l'ente e la casa circondariale di Vibo Valentia, accompagnando il percorso dei due partecipanti e favorendo il dialogo tra le istituzioni coinvolte.
Anche l'assessore Luisa Santoro ha evidenziato il valore dell'iniziativa, rimarcandone la portata non soltanto sociale ma anche istituzionale: «L'iniziativa conferma l'impegno di Vibo Valentia nella promozione dell'inclusione, della solidarietà e della collaborazione istituzionale, dimostrando come percorsi condivisi possano generare valore per l'intera collettività».
L'amministrazione comunale ha infine rivolto un ringraziamento alla direttrice Angela Marcello e all'area trattamentale della casa circondariale di Vibo Valentia per la collaborazione e la sensibilità dimostrate nella realizzazione del progetto, che punta a trasformare il lavoro a favore della comunità in un'opportunità concreta di reinserimento sociale e crescita personale.