Vibo, alla fattoria sociale Junceum un corso di formazione per gli Interventi assistiti con gli animali
Il percorso è rivolto a professionisti del sociale, della salute e dell’educazione per creare nuove competenze e un’equipe multidisciplinare specializzata nelle terapie con animali per bambini e persone fragili
Grazie a un contributo del ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, l’associazione La Goccia, che ha sede nella fattoria didattica e sociale “Junceum” di Vibo Valentia, promuove il progetto “Partiamo dall’Apice”, che si struttura in varie iniziative. Tra queste, particolare rilevanza hanno gli Interventi assistiti con gli animali (Iaa) attraverso formazione, inclusione sociale e innovazione educativa nel Mezzogiorno.
«Gli Iaa - si legge in una nota - rappresentano oggi una realtà consolidata in molte regioni italiane, dove vengono impiegati in ambito educativo, terapeutico e sociale con risultati significativi nel supporto a persone fragili, minori, anziani e soggetti con disabilità. Un modello destinato a crescere ulteriormente anche in Calabria, dove il ministero della Salute punta a rafforzare e sviluppare questi percorsi sul territorio».
Cuore del programma è «il percorso di Alta formazione interdisciplinare dedicato alle professioni sanitarie tecnico riabilitative (fisioterapisti, logopedisti, psicomotricisti), a medici specialisti: psicologi e veterinari nonché a coadiutori dell’animale, realizzato con il supporto e tecnico scientifico dell’Università degli Studi di Messina - Centro specializzato universitario per gli Interventi assistiti con gli animali e del Centro Specializzato Iaa della Fattoria didattica e sociale Junceum».
Non chiamatela “Pet therapy”, a Vibo la prima realtà calabrese che impiega gli animali per percorsi di curaIl percorso formativo si articola in tre step: «Corso propedeutico, corsi base e corso avanzato. I partecipanti acquisiranno competenze tecniche, educative e cliniche per operare negli Iaa fino a ricoprire ruoli specialistici come Responsabile di progetto, Referente Eaa/Taa, Medico veterinario esperto in Iaa o Coadiutore cane/asino. Al termine del corso, i professionisti saranno inseriti nell’Elenco nazionale degli Operatori Iaa sul portale Digital Pet, riconosciuto dal ministero della Salute».
Il progetto prevede inoltre la «costituzione di un’equipe multidisciplinare stabile entro i primi tre mesi di attività, con la definizione di protocolli operativi e di un piano annuale di monitoraggio. Obiettivo finale: formare almeno 20 operatori specializzati e creare un modello formativo replicabile in altre regioni italiane». I corsi si svolgeranno online e in presenza nelle sedi di Vibo Valentia e Messina. Le domande di iscrizione dovranno essere presentate entro il 31 maggio.