Un nuovo pulmino per Il Dono: a Jonadi parte il servizio per il trasporto delle persone con disabilità
VIDEO] Il mezzo attrezzato con pedana elettrica consentirà ai ragazzi del centro diurno di raggiungere la struttura in autonomia. Il servizio sarà disponibile anche per anziani e altre persone che necessitano di trasporto in carrozzina
Il pulmino arriva davanti alla sede dell’associazione. Le porte si aprono e Francesco fa il suo ingresso sulla pedana, seduto sulla carrozzina. Il mezzo si abbassa, la pedana elettrica lo accompagna all’interno e parte l’applauso dei ragazzi del centro. Sorrisi, emozione e la consapevolezza che da oggi per molte famiglie qualcosa cambia.
È il nuovo pulmino attrezzato per il trasporto delle persone con disabilità, entrato a servizio del centro diurno dell’associazione Il Dono di Jonadi.
Un mezzo che sarà utilizzato già dai prossimi giorni per accompagnare al centro gli utenti che hanno difficoltà a raggiungere autonomamente la struttura.
«È un ulteriore traguardo e un servizio per i ragazzi che frequentano il centro, ma non solo per loro», spiega la presidente dell’associazione, Marenza Farfaglia. Il pulmino, infatti, sarà a disposizione anche di anziani in difficoltà e di persone che necessitano di un trasporto in carrozzina.
Il servizio partirà subito: da lunedì gli operatori andranno a prendere a casa i ragazzi che non riescono a raggiungere il centro con i propri genitori, per poi riaccompagnarli nel pomeriggio.
Un aiuto concreto per le famiglie, ma soprattutto uno strumento in più per costruire autonomia. È questo uno degli obiettivi del centro, dove i ragazzi sono coinvolti ogni giorno nelle attività della struttura: dalla cucina alla preparazione dei pasti, dall'apparecchiatura alla cura degli spazi, fino ai laboratori di arteterapia e cucito.
Percorsi attraverso i quali imparare a fare da soli e a sentirsi parte attiva della comunità.
E il prossimo traguardo è ancora più ambizioso. «L'obiettivo del centro è rendere i ragazzi il più autonomi possibile», sottolinea Farfaglia. «Il prossimo obiettivo è il lavoro. Vogliamo far lavorare questi ragazzi».
Il pulmino è stato messo a disposizione grazie al contributo di partner e attività del territorio, con il patrocinio del Comune di Vibo Valentia e Jonadi, nell'ambito del progetto Easy Go.
Antonio Ippolito, presidente e ideatore del progetto, spiega che il mezzo resterà a disposizione per quattro anni e potrà essere utilizzato non solo dai ragazzi del centro, ma anche da anziani e da chiunque abbia necessità di trasporti sociosanitari.
Alla cerimonia anche il sindaco di Vibo Valentia Enzo Romeo, che ha sottolineato l'importanza del servizio per consentire ai ragazzi di spostarsi più facilmente sul territorio provinciale.
Per il sindaco di Jonadi Fabio Signoretta, il nuovo mezzo rappresenta invece uno strumento necessario per abbattere le barriere negli spostamenti e permettere all'associazione di continuare a garantire i propri servizi.
E proprio il Comune di Jonadi ha già annunciato un ulteriore sostegno: nelle prossime settimane sarà donato all'associazione uno scuolabus da 30 posti, che verrà dismesso dopo l'acquisto di un nuovo mezzo.
Un progetto che guarda dunque oltre il semplice trasporto. Perché arrivare al centro significa poter partecipare alle attività, alle uscite, ai laboratori e alla vita della comunità.
La giornata si conclude proprio così: attorno a una tavola. Il buffet viene preparato nella nuova cucina dell'associazione e servito dagli stessi ragazzi
Un'altra tappa di quel percorso che, attraverso piccoli gesti quotidiani, punta a trasformare l'inclusione in autonomia e l'autonomia, domani, in lavoro.