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09/03/2026 ore 17.17
Società

Tropea, Piserà chiede un intervento sulla rete fognaria di Campo di Sotto: «Pronta da mesi ma inattiva, famiglie penalizzate»

L’impianto non è ancora entrato in funzione perché manca l’ultimo passaggio tecnico. Così i residenti continuano a sostenere i costi per la gestione e lo svuotamento delle fosse biologiche private. Il candidato a sindaco richiama l’attenzione dei commissari straordinari

di Redazione

«Un’opera pubblica completata ma non funzionante è il simbolo di una burocrazia che pesa sulle persone». Con queste parole Antonio Piserà, già consigliere comunale di Tropea e candidato a sindaco alle amministrative di maggio, interviene sulla situazione della rete fognaria realizzata in località Campo di Sotto, infrastruttura attesa da anni dai residenti e ultimata da oltre sei mesi sotto il profilo delle opere civili e degli impianti principali.

Nonostante i lavori risultino sostanzialmente conclusi, l’impianto – spiega Piserà –  non è ancora entrato in funzione perché manca l’ultimo passaggio tecnico determinante: il collegamento dell’impianto elettrico ai motori e il conseguente collaudo finale. «Un adempimento essenziale, circoscritto, che rappresenta lo step conclusivo per rendere operativa un’opera già realizzata e finanziata con risorse pubbliche, ma che da oltre sei mesi resta inspiegabilmente fermo».

Le conseguenze ricadono direttamente sui cittadini, sottolinea Piserà: «Decine di famiglie residenti nella zona continuano a essere escluse dal servizio fognario pubblico e sono costrette a sostenere costi rilevanti per la gestione e lo svuotamento periodico delle fosse biologiche private. Si tratta di spese onerose e continuative che incidono pesantemente sui bilanci familiari e che generano un diffuso senso di frustrazione, soprattutto perché legate a un’opera che potrebbe già garantire un servizio essenziale».

«Non si tratta soltanto di un ritardo tecnico – sostiene Piserà – ma di una questione di rispetto verso i cittadini. Quando un’infrastruttura è pronta e manca solo l’ultimo passaggio per renderla funzionante, ogni ulteriore attesa diventa incomprensibile. Parliamo di un servizio primario che incide sulla qualità della vita, sull’igiene pubblica e sulla dignità delle persone».

L’ex consigliere comunale richiama l’attenzione dei Commissari straordinari che guidano il Comune affinché venga data priorità al completamento delle procedure necessarie all’attivazione dell’impianto, con l’esecuzione del collegamento elettrico dei motori e lo svolgimento del collaudo finale, passaggi tecnici indispensabili per la messa in esercizio della rete fognaria. Allo stesso tempo, evidenzia la necessità di una comunicazione chiara e ufficiale ai residenti, con l’indicazione di tempi certi per l’attivazione del servizio. «Garantire l’accesso ai servizi essenziali – conclude Piserà – significa tutelare la salute pubblica e rafforzare il rapporto di fiducia tra istituzioni e comunità. Lasciare inattiva un’opera pubblica già completata significa immobilizzare risorse e scaricare i costi sui cittadini. È una situazione che merita una soluzione rapida e concreta».