“The Voice generation”, ribalta nazionale per le vibonesi Caterina Arcuri e Mara Valente
Mamma e figlia di Mileto hanno partecipato al talent show di Rai 1 nel team di Loredana Bertè. Da applausi la loro interpretazione di “Serenata” del duo Brancale-Amoroso
Sarà ricordata anche per la partecipazione di Caterina Arcuri e della figlia Mara Valente l'edizione 2026 di “ The Voice generations ”, noto programma televisivo di Rai 1. Il talent show musicale ha visto la presenza di cantanti provenienti da tutta Italia. Tra questi, appunto, il duo familiare giunto dal Vibonese, da Mileto nello specifico. A giudicare nel corso delle quattro puntate le esibizioni dei vari concorrenti sono stati, nell'occasione, Arisa, Loredana Bertè, il duo Clementino-Rocco Hunt e Nek. Coach famosi, chiamati a comporre il proprio team facendosi condizionare solo dalla voce, seduti su delle poltrone rosse, con il pulsante in mano e con le spalle rivolte ai cantanti che si esibivano. E la piccola Mara e mamma Caterina hanno sicuramente fatto centro con le loro doti canore, tanto da conquistare nelle Blind auditions Arisa e la Bertè e da scegliere, successivamente, di affidarsi alla mitica cantante di Bagnara.
L'undicenne di Mileto e la madre originaria di Rosarno non sono riusciti a raggiungere la finale di “The Voice generation”. Rimane, tuttavia, la loro coinvolgente e convincente performance sul brano “Serenata” di Serena Brancale e Alessandra Amoroso. Un'esibizione di grande livello, così come tra l'altro testimoniato dall'apprezzamento del pubblico, con tanto di manine che applaudono e cuoricini, espresso con un like dalla stessa Brancale. Caterina Arcuri si è perfezionata presso il Cantiere musicale internazionale Aps di Mileto, nella classe di canto proposta annualmente dalla scuola di alta formazione con sede a palazzo San Giuseppe, diretta dal noto maestro di pianoforte Roberto Giordano. Queste le sue parole al termine dell'esperienza vissuta a “The Voice generation” insieme alla figlia 11enne. «Faccio fatica a realizzare. È stato uno di quei momenti che non si spiegano, si vivono e basta. Cantare insieme a lei, su quel palco magico è stato meraviglioso. Il tempo si è fermato. Voglio riempire la sua vita di ricordi che non dimenticherà mai. Questo è uno di quelli».
Infine, un pensiero a chi ha contribuito a far sì che tutto questo si realizzasse. «Alcune esperienze arrivano così, senza preavviso, e poi da lì si apre una strada fatta di emozioni, incontri e momenti che non dimentichi più. The Voice per me è iniziato da Oltre la Voce 2025, la masterclass che si è tenuta a Mileto nel settembre 2025. Grazie a chi ne fa parte, a chi ci mette passione, cuore e crede davvero nella musica. Grazie alla relatrice radiofonica e organizzatrice dell'evento Mirella Pugliese ea tutti i presenti. Grazie a Cristian Vardaro per l'accoglienza e la disponibilità presso il parco Nicholas Green che ha fatto da cornice a questo bellissimo percorso. Un grazie speciale alla maestra Caterina Francese e al Cantiere musicale internazionale per tutto il supporto che mi hanno dato in tutti questi anni e per la grande fiducia che hanno sempre riposto in me. È stato un cammino fatto di musica, incontri ed emozioni, che porterò con me e che continuerà a dare valore a ciò che verrà».