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17/05/2026 ore 14.46
Società

Solidarietà in piazza a Calabrò di Mileto: “Le Ali di Samuele” raccolgono 3.200 euro per la Casa della Carità di Vibo

La serata ha riunito famiglie, giovani, amministratori e volontari attorno al progetto “Terapia Sospesa”, pensato per garantire percorsi terapeutici a minori e nuclei con difficoltà economiche. Nella settimana alla struttura sarà consegnata anche una sedia a rotelle

di Giuseppe Currà

«Ci ​​sono serate che raccontano molto più di un semplice evento. Raccontano un territorio, la sua anima migliore, la capacità di mettersi insieme senza clamore, senza secondi fini, semplicemente per fare del bene». È questo il senso dell'iniziativa promossa il 2 maggio scorso a Calabrò di Mileto dall'associazione “Le Ali di Samuele”, nata dall'impegno di sei amici che hanno scelto di trasformare sensibilità e partecipazione in aiuto concreto.
La serata è stata organizzata a sostegno della Casa della Carità di Vibo Valentia e ha restituito, nelle parole degli stessi promotori, «il volto più autentico delle nostre comunità»: «Una piazza piena di famiglie, giovani, amministratori, lavoratori arrivati ​​anche a fine giornata, cittadini provenienti da diversi centri della provincia, con una partecipazione calorosa e spontanea di Mileto soprattutto».


Una festa di paese per una causa concreta


L'iniziativa ha mantenuto lo spirito delle feste popolari, unendo convivialità e solidarietà. «Panini con salsiccia, specialità tipiche, arancini, fritti, ottima birra e musica dal vivo animata da giovani del territorio», ma soprattutto una partecipazione nata dal desiderio di contribuire a una causa condivisa.
A dare forma alla serata sono stati i volontari e i promotori dell'associazione, insieme a quanti si sono messi a disposizione per accogliere i presenti. «Dietro ogni dettaglio si percepiva la passione di chi ha organizzato: dai volontari ai promotori, fino alle soluzioni semplici e ingegnose, bobine vuote dei cavi sistemate come tavoli, oltre ai tantissimi tavoli sparsi nella piazza “Santa Maria Assunta” di Calabrò di Mileto, per accogliere al meglio i presenti». Una comunità che, sottolineano dalla Casa della Carità, «si è letteralmente rimboccata le maniche per costruire un momento bello e utile».
 

I fondi per la “Terapia Sospesa”
 

Il risultato della mobilitazione è già stato trasformato in un sostegno concreto. Sono 3.200 gli euro bonificati alla Casa della Carità e destinati al progetto “Terapia Sospesa”, l'iniziativa pensata per sostenere percorsi terapeutici rivolti a bambini e famiglie in difficoltà economica che, senza un aiuto, rischierebbero di rinunciare alle cure.
Non solo. I promotori consegneranno in settimana anche una sedia a rotelle alla struttura, aggiungendo un ulteriore gesto di vicinanza all'impegno già assunto con la raccolta fondi. In particolare, la carrozzina è stata donata dal locale club “Noi giovani” a “Le Ali di Samuele” che a sua volta l'ha consegnata alla Casa della Carità.
«Particolarmente toccante», viene rimarcato, è il fatto che l'iniziativa sia nata dal basso, «come gesto totalmente spontaneo di attenzione verso una realtà riconosciuta come patrimonio sociale del territorio».
 

Il ringraziamento della Casa della Carità
 

In un tempo spesso segnato da disattenzione, lentezze burocratiche e risposte che tardano ad arrivare anche davanti a bisogni essenziali, la serata di Calabrò di Mileto viene indicata come il segno di «una Calabria generosa, concreta, capace di farsi prossima».
La Casa della Carità ha espresso «un ringraziamento sincero all'associazione “Le Ali di Samuele”, ai volontari, a chi ha sostenuto l'iniziativa e a tutte le persone che hanno scelto di esserci». Perché, è il messaggio affidato alla nota, «quando una comunità decide di non lasciare indietro nessuno, diventa davvero più giusta, più umana e più bella».